Pressione sui naturalizzati negli USA: deputato GOP chiede espulsioni e controlli dal 1990 (lavocedinewyork.com)
di Dania Ceragioli (Foto – Randy Fine/Screenshot video YouTube Forbes Breaking News) La proposta di Randy Fine prevede la revoca della cittadinanza e coinvolge anche personalità come Melania Trump ed Elon Musk Una revisione retroattiva delle procedure di naturalizzazione concesse negli ultimi trentasei anni negli Stati Uniti, senza distinzione di rango o appartenenza politica. È
Ma il movimento ha un problema col 7 ottobre (ildubbio.news)
di Paolo Delgado Siher è certamente un radicale estremo che riduce e semplifica una vicenda articolata e complessa come quella che da decenni si vive in Medio Oriente e che vede Israele come prima linea di un fronte colonialista I titolisti italiani hanno poca fantasia. Da due giorni su giornali e telegiornali torna rimbalza martellante
Perché l’economia ha condannato Vucic in Serbia (startmag.it)
di Pierluigi Mennitti La crisi strisciante dell’economia e i limiti del modello economico che ha sostenuto la lunga era di Vucic non sono estranei alla vittoria della Lista degli Studenti. È necessario un cambio di rotta dalla strategia dell’equilibrismo tra Bruxelles, Mosca e Pechino, ma i nuovi vincitori devono ancora chiarire verso dove vogliono andare
La preside del bimbo in piazza «L’ho riconosciuto dagli occhi, a scuola i prof piangevano» (corriere.it)
di Giovanna Maria Fagnani L’intervista La dirigente: ci siamo sentiti impotenti. Lo aiuteremo ancora Preside, come ci si sente quando accade una cosa del genere? «Ci si sente devastati». Il bambino di undici anni in passamontagna — il più giovane tra i manifestanti identificati dopo gli scontri dello scorso fine settimana a Milano — immortalato
Le strampalate teorie sulla pace in Ucraina, e il ventre molle italiano (linkiesta.it)
di Christian Rocca (Foto – La Presse) Bipopulisti per Putin Da Salvini a Conte, passando per Vannacci, Avs, alcuni centristi del Campo Largo, le turbe del Pd e gli istinti dei meloniani, l’Italia si candida assieme alla Francia di Le Pen e Mélenchon a guidare l’Europa ad arrendersi a Mosca, sulla scia di Trump C’è
Israele al voto, chi combatte e chi no: la leva degli ultraortodossi che pesa sulle elezioni – L’analisi di Francesca Mannocchi (open.online)
di Francesca Mannocchi La seconda puntata del racconto di Francesca Mannocchi da Israele, verso le elezioni del 27 ottobre Da Tel Aviv – A pochi giorni dalle elezioni israeliane del 27 ottobre, la leva obbligatoria per gli ebrei ultraortodossi è tornata al centro dello scontro politico. È una questione che attraversa la società israeliana da decenni,
Rappresentati di Cuba e USA quasi alle mani: si infiamma l’Assemblea Generale ONU (lavocedinewyork.com)
di Giuliano Lodato (Foto – Lo scontro fra la delegazione cubana e l’ambasciatore USA / Screenshot UN Web TV) Rappresentati di Cuba e USA quasi alle mani: si infiamma l’Assemblea Generale ONU Clamoroso scontro fra il ministro degli Esteri cubano e l’ambasciatore di Washington al Palazzo di Vetro Fortissimo scontro all’interno dell’Assemblea Generale fra Cuba
Chi cura chi: la solitudine dei caregiver e la vita invisibile delle badanti (lucysullacultura.com)
di Mariachiara Montera In Italia la cura degli anziani non autosufficienti si regge quasi interamente sul carico dei familiari e sul lavoro delle badanti straniere. È un sistema che muove centinaia di migliaia di persone e risorse enormi, ma che continua a funzionare attraverso un mercato privato spesso improvvisato, costi elevati per i bilanci domestici
Se la violenza tradisce la protesta (corriere.it)
di Dacia Maraini Avere paura dei propri figli è una novità che è piombata su molte famiglie come una sorpresa dolorosa. Spesso i figli sono stati vissuti come misteriosi, a volte come nemici, ma mai come dei piccoli teppisti senza vergogna. È chiaro che sto parlando di quei bambini (si può ormai chiamare bambino un
Adolescenti, sneakers e piazze (doppiozero.com)
di Virginia Suigo Oggi piove, anzi diluvia. Io alzo gli occhi al cielo, perché per me sarà una giornata in salita; mio figlio invece è raggiante, perché per lui è la ghiotta occasione di saltare nelle pozzanghere prima di entrare a scuola. Ha voluto a tutti i costi i suoi stivali preferiti, quelli vecchi, anche
Il viaggio di Guido Piovene nell’America di Eisenhower (lastampausa.com)
di Lidia Catalano In una nuova serie di interviste per La Stampa USA, il giornalista e saggista Bruno Quaranta rivisita “De America” di Guido Piovene, un ritratto di una nazione in cui progresso sociale e conservatorismo coesistevano — e trova echi dell’America odierna, più patriottica e meno tollerante. Trentaduemila chilometri attraverso l’America, con sua moglie
La deriva del regime georgiano che proibisce ai georgiani di chiamarlo regime (linkiesta.it)
di Chiara Squarcione (Foto – LaPresse) Sotto silenzio Il governo filorusso non reprime l’opposizione proibendo il dissenso, ma ridefinendo le condizioni legali in cui questo può essere esercitato e selezionando le parole che non possono essere pronunciate, come «oligarchi» e «prigionieri politici» C’è un momento, nella trasformazione di un sistema politico, in cui la repressione
La sfida argentina su Falkland e Islam (corriere.it)
di Paolo Lepri Facce nuove Le Falkland non possono cadere «in mano islamica», dicono a Buenos Aires. E la laburista Sagal Abdi-Wali — che ha riconquistato il collegio londinese di Holborn and St Pancras battendo il leader dei Verdi Zack Polanski e il suo barricadero antisionismo — non avrebbe mai pensato che la sua elezione,
Le idee sul banco degli imputati: la fragile accusa di terrorismo contro Youssef Siher (ildubbio.news)
di Simona Musco Nel fermo si ipotizza «una strategia rivoluzionaria». E il pericolo di fuga viene motivato sottolineando che il 30enne è un “italiano di seconda generazione” A leggere il fermo di Youssef Siher, la «mente» del Movimento 17 ottobre, c’è da chiedersi in che momento e in che modo avrebbe aizzato le folle a
Trump: «Rispetterò il voto se sarà onesto». Il Dipartimento di Giustizia chiede di bloccare 405 schede a Seattle (notiziegeopolitiche.net)
A una settimana dal voto di metà mandato, Trump condiziona l’accettazione del risultato all’«onestà» delle elezioni; il Dipartimento di Giustizia chiede allo Stato di Washington di non contare le schede di 405 presunti non cittadini. (Foto — Donald Trump, 25 ottobre 2026 / Casa Bianca, pubblico dominio, governo Usa) SEATTLE — «Lo farò, se saranno
La guerra resta la questione irrisolta delle sinistra (corriere.it)
di Massimo Franco La Nota Lo aveva già detto. E ieri lo ha ribadito: «Sono convinto che il vero tema su cui dovremmo trovare una soluzione unitaria è l’Ucraina: al momento è quello che più sta preoccupando rispetto alle divisioni». Il problema è che le parole del presidente del Pd Stefano Bonaccini sono arrivate in