M5s a Strasburgo vota come Vannacci: no a missione contro russi nel Mar Nero. Riformisti pd critici (repubblica.it)
Sensi: “Mi vergogno per loro”. Quartapelle: “Sarebbe bello e doveroso che spiegassero perché” La delegazione del Movimento 5 stelle al Parlamento europeo ha votato contro la risoluzione su “L’intensificazione degli attacchi russi nell’area del Mar Nero” in cui si chiede di valutare il dispiegamento di un’operazione navale Ue nel Mar Nero. Tra le ragioni vi
Dal Vaffa Day al Partito Comunista cinese: i 5 Stelle alla corte di Xi Jinping
di Massimo Balsamo Missione a Pechino. Secondo il Pcc, Licheri avrebbe anche rivendicato affinità politiche con i comunisti Dal Vaffa Day al Partito comunista cinese. Il passo, evidentemente, è meno lungo di quanto si possa immaginare. Una delegazione del Movimento 5 Stelle, guidata dal vicepresidente Ettore Licheri, è volata a Pechino per rafforzare i rapporti
La minoranza araba e i limiti della democrazia israeliana (micromega.net)
di Ofer Chen (FOTO – Manifesti elettorali del politico di estrema destra Itamar Ben-Gvir. Gerusalemme, 21 ottobre 2026 – EPA/ABIR SULTAN) Il trattamento riservato alla componente araba è di discriminazione strutturale, come si vede anche nelle vicende riguardanti i partiti politici. Una società democratica solida ed egualitaria non si giudica soltanto dal fatto che vi si
Mosca e Kiev, un accordo conviene ai due nemici in difficoltà. Ma l’intesa è in salita (lastampa.it)
di Anna Zafesova La definizione di «costruttivo» che Steve Witkoff ha dato al colloquio avuto con Vladimir Putin nella sontuosa sala del palazzo Konstantinovsky di Pietroburgo, e la promessa di riprendere un negoziato trilaterale «tecnico» tra Usa, Russia e Ucraina, fanno parte di un vocabolario diplomatico molto lontano dal roboante annuncio di un vertice di pace
Francesca Mannocchi – Storia di un Caravan. Come ha inizio una colonia israeliana (lucysullacultura.com)
All’inizio c’è soltanto un Caravan su una collina. Poi ne arriva un altro, poi una strada, una scuola, le famiglie con i bambini. Quando Israele decide che cosa farne, l’avamposto è già diventato un paese. È la storia di Evyatar, in Cisgiordania, e di una strategia di colonizzazione che, una collina alla volta, mira a
Da Empoli, Le fondateur e i dominatori del presente (doppiozero.com)
di Giorgio Boatti, Paolo Perulli Giorgio Boatti Se fra qualche decennio qualcuno volesse raccontare questi nostri anni, e i dominatori che li attraversano, con l’ambizione con cui Alex Butterworth, nel Mondo che non fu mai, ha ricostruito gli scenari e i conflitti che accompagnarono il passaggio dall’Ottocento al distruttivo Novecento, nelle sue fonti non potrebbe
Per dare soldi agli agricoltori, il governo ha tolto soldi agli agricoltori (pagellapolitica.it)
di Massimo Taddei Con il nuovo decreto, l’esecutivo ha esteso gli sconti sul carburante agricolo, tramite poche risorse aggiuntive e prelevando le altre da misure già previste per la stessa categoria Il 22 ottobre il governo ha approvato un decreto-legge in risposta alle proteste sul carovita delle ultime settimane. Il testo non è ancora stato
Saluti romani alla commemorazione di Ramelli del 2018, definitive le condanne a 4 mesi per tredici militanti (ildubbio.news)
La Cassazione ha respinto i ricorsi contro la sentenza della Corte d’appello di Milano. Per l’accusa «la pericolosità concreta sta nelle modalità adottate» Sono diventate definitive le condanne a quattro mesi per manifestazione fascista inflitte a tredici militanti di estrema destra che fecero il saluto romano durante la commemorazione di Sergio Ramelli del 29 aprile
“Soldi alla scuola, non alla guerra” (butac.it)
di maicolengel butac Uno slogan che è comparso nelle proteste degli scorsi giorni; abbiamo fatto un fact-checking anche a lui Sia nei cartelli delle proteste dei giorni scorsi sia nei messaggi online di alcuni influencer abbiamo trovato ripetuto un concetto, sacrosanto, trattato purtroppo in maniera molto semplicistica da tanti.Li abbiamo visti tutti gli striscioni che
L’Italia brucia e Meloni si ricarica, mentre l’opposizione non ha né leader né programma (linkiesta.it)
di Mario Lavia Il campo immobile Il centrosinistra ha già i suoi due candidati, ma non ha ancora deciso quando farli competere né quale piattaforma politica presentare agli elettori. Conte vorrebbe accelerare, Schlein rimanda, e butta la palla in tribuna: così l’unica a guadagnarci è la premier A Napoli è finita la benzina, a Milano
La stampa e e libertà democratiche in Israele (corriere.it)
di Lorenzo Cremonesi Le autorità israeliane revocano il visto di ingresso alla giornalista di Radio Popolare, Martina Stefanoni, che era in procinto di partire per seguire le elezioni del 27 ottobre. Un caso grave contro la libertà di stampa in un Paese che si è sempre presentato come «l’unica democrazia del Medio Oriente». Purtroppo non
Il Fatto: a Palazzo Chigi manca la carta igienica. Giorgia Meloni: «Non è vero» (open.online)
di Alessandro D’Amato La premier smentisce Il Fatto Quotidiano. Poi invita i giornalisti a verificare di persona Il Fatto Quotidiano scrive che a Palazzo Chigi manca la carta igienica e Giorgia Meloni si arrabbia e smentisce. In un comunicato inoltrato alle agenzie di stampa la premier dicce che la notizia è «assolutamente falsa, priva di
La CGIL è la casa dei lavoratori, non la tribuna d’area per la propaganda delle autocrazie (sinistraperlucraina)
“Scrivo da militante della sinistra radicale e da chi per oltre vent’anni ha portato con orgoglio la tessera della CGIL nei luoghi di lavoro come Rappresentante Sindacale Aziendale (RSA). Scrivo con l’amarezza di chi vede la propria storia di lotta, di coordinamento di classe e di internazionalismo calpestata e barattata per un’operazione di maquillage politico.
Il Gran Pignolo rottamato dal Fatto Quotidiano (ilfoglio.it)
di Stefano Lorenzetto (Foto – Getty) Pignolerie, laicità e Occhiuto. Le notti insonni di Lorenzetto a fare le pulci ai giornali • Pignolerie. Stefano Mannucci sul sito del Fatto Quotidiano intervista Mauro della Porta Raffo, che in anni lontani fu ribattezzato Gran Pignolo dal Foglio per la sua meticolosità nello scoprire gli errori dei giornali.
Unipegaso, l’indagine sui direttori dei giornali e la ministra Bernini di traverso «rigida e stronza» (open.online)
di Alessandro D’Amato Il presidente del gruppo contattava i quotidiani per far cancellare o cambiare titolo agli articoli. Il tentativo di avvicinare la responsabile dell’università del governo Meloni Fabio Domenico Vaccarono, presidente del gruppo UniPegaso-Multiversity, è indagato a Napoli. Avrebbe tentato (senza riuscirsi) di ottenere una proroga degli esami a distanza per le università telematiche
Trump paga chi denuncia le frodi: 25 milioni per le segnalazioni (lavocedinewyork.com)
di Matteo Frascadore (Foto – Donald Trump/ANSA) Nasce il programma WHIP: fino a 30 mila dollari per le soffiate che portano ad accuse penali Segnalare una frode ai danni dello Stato americano potrà ora valere migliaia di dollari. Donald Trump e JD Vance hanno presentato alla Casa Bianca il Fraud Whistleblower Incentive Program, o WHIP,
La guerra, i giornali, i virgolettati (butac.it)
di maicolengel butac Ancora una volta si usano le virgolette per mettere in bocca a qualcuno una citazione che non ha mai pronunciato La Repubblica il 18 ottobre titolava: “Cittadini, preparatevi alla guerra e a fare sacrifici”: l’appello del capo dell’esercito britannico Il virgolettato è molto chiaro: secondo il titolista il generale Sir Roly Walker,
La strada italiana ai vaccini (corriere.it)
di Telmo Pievani * e Rino Rappuoli** Come ogni autunno sono cominciate le campagne vaccinali: una strategia di prevenzione e protezione contro gli agenti patogeni essenziale per tutta la popolazione e in particolare per i soggetti più fragili. L’idea è semplice e risale al Settecento: sfruttare le capacità naturali del nostro sistema immunitario di combattere