Osservare il mondo è diventato un esercizio faticoso (ilfoglio.it)
di Adriano Sofri Piccola posta Scorrendo il censimento quotidiano dell’imbecillità e dell’impudenza contemporanea sciorinate sui social, mi sono ricordato di una frase onnipresente nelle risse della mia infanzia: “Chi te la dà tutta ’sta confidenza?” Il tempo detto, malamente, delle ideologie lasciava credere che stare da una parte, prendere partito – avere una concezione del
Per Putin non c’è un Piano B (corriere.it)
di Marco Imarisio La lunga guerra Da una scintilla, l’immane incendio. È una di quelle frasi che restano attaccate alla memoria, quando si studiava la storia sulle enciclopedie illustrate per ragazzi. Le immagini disegnate mostravano l’attentato di Sarajevo all’arciduca Francesco Ferdinando e poi le sofferenze dei soldati in trincea. La didascalia e quell’aggettivo, immane, sottolineavano
Luisa Muraro, come quando si spegne una luce (ilmanifesto.it)
di Ida Dominijanni (Foto di Laura Giordano) FEMMINISMO – Addio alla femminista, madre e maestra del pensiero della differenza sessuale. Tra i suoi libri più significativi «Maglia o uncinetto» (1981) e «L’ordine simbolico della madre» (1991) Leggi anche Quella giovane donna con un braccio per aria Poco più di un anno fa Vita Cosentino e
Archivio Bologna – Arriva Umberto di Savoia (14 / 20 giugno 1926)
In frazione Rigosa di Zola Predosa, i ladri hanno forzato la porta di una stalla annessa alla casa colonica di Giuseppe Battistini, rubandogli un cavallo del valore di L. 2 mila. La visita in città di Umberto di Savoia Si è conclusa la gara di bellezza infantile, promossa dall’Associazione combattenti. La giuria, composta da artisti,
Quando eravamo noi gli stranieri (ilmanifesto.it)
di Massimo Franchi Una storia dell’emigrazione italiana in Germania in «Un sogno italiano» di Fausto Caviglia Miseria, valigie di cartone, lacrime di uomini del sud che partono verso il freddo ignoto. Andranno a costruire con sudore, sacrifici e orgoglio un grande paese senza farne parte. In una rimozione che è lo specchio di come oggi
La povertà è seccante, ma è una conferma (ilfoglio.it)
di Adriano Sofri Piccola posta Ho scoperto con rammarico che Lea Melandri “non ha un reddito che le consenta di vivere e di curarsi”, ma sono stato contento di vedere della solidarietà. È partita una petizione per chiedere di attivare la legge Bacchelli. Ha un bellissimo titolo: “Dire grazie a Lea”. Esonera dall’imbarazzo di sentirsi
Igor Squeo, vittima dimenticata del metodo Floyd
di Luigi Manconi è con A Buon Diritto e Marica Fantauzzi. Nel quartiere milanese di Lambrate, nel sottopasso di un ponte ferroviario, si trova da qualche settimana un murales che ritrae un giovane uomo accompagnato da un cane. Il suo nome è Igor Squeo. Per comprendere meglio la sua storia e la sua morte, torniamo a una vicenda
Per Meloni l’interesse nazionale è fare dispetto alla sinistra (linkiesta.it)
di Francesco Cundari (Foto – LaPresse) Strane statiste L’aspra competizione con i nazionalfuturisti di Vannacci dimostra che non c’è mai stata alcuna evoluzione liberale, scrive Francesco Cundari nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al venerdì più o meno alle sette Nel dibattito in parlamento sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo,
Oleshky, la città-trappola: così la Russia tiene in ostaggio 2.000 civili (valigiablu.it)
“Siamo nel giugno del 2026. Stai bevendo acqua non filtrata da un pozzo stagnante, perché è l’acqua più pulita che c’è in giro e non vuoi disidratarti. Forse dovresti accendere l’aria condizionata? Beh, per farlo ti servirebbe l’elettricità, qualcosa che non hai. E l’ombra? Il grande albero nel tuo giardino è stato sradicato e spazzato
Un sofista in tv (corriere.it)
di Massimo Gramellini Il caffè Vannacci è tutt’altro che un troglodita. È un abile tribuno che non dà voce alla realtà ma alla normalità, cioè alle cose che la maggioranza silenziosa (e borbottante) ritiene normali. Quando parla dell’emancipazione femminile con una sufficienza che rasenta il fastidio, o quando dalla Gruber afferma che i migranti vanno
Meloni, indietro tutta
di Marco Taradash Signor presidente del Consiglio Meloni, ma chi gliel’ha fatto fare di difendere oggi davanti al Parlamento i diritti delle democrazie illiberali? Le parole che lei ha pronunciato oggi alla Camera sembrano rivolte meno ai partner europei che a quella parte dell’elettorato che considera Bruxelles una minaccia e le garanzie liberaldemocratiche un fastidioso intralcio
Gli europeisti a Milano, e il nuovo volto della lotta al bipopulismo
di Alessandro Cappelli Prove liberali Lunedì 15, al teatro Franco Parenti di Milano, verrà presentato il movimento “Europeisti.eu”, un nuovo movimento politico e civico che si propone come una piattaforma aperta ad associazioni, amministratori locali e movimenti giovanili. Sul palco si alterneranno Mario Monti, Pina Picierno, Carlo Calenda, e molti altri L’invasione su vasta scala dell’Ucraina
Philip Roth e il sionismo (doppiozero.com)
di Mario Barenghi Dopo l’inopinato e per certi versi sorprendente passaggio dei diritti di Philip Roth da Einaudi a Adelphi (fra l’altro Roth era uso, tramite consulenti di fiducia, verificare le traduzioni delle sue opere), esce ora Operazione Shylock, a un anno di distanza dal primo titolo della nuova serie, Portnoy (Portnoy’s Complaint, 1969). Sulle differenze tra la