Il surreale editoriale del Fatto che sembra scritto in cirillico (facebook.com/marco.taradash)
di Marco Taradash Prospettiva Travaglio Secondo il direttore, la Russia è sempre stata vittima e mai artefice dei conflitti in Europa. Un bollettino che sposa la narrazione vittimista di Mosca, e che si allontana dalla logica a ogni paragrafo C’è un episodio vero all’inizio dell’editoriale di Marco Travaglio di martedì: il fotomontaggio del quotidiano iraniano Hamshahri
Se Cicalone fa l’ufficio stampa dei Carabinieri (repubblica.it / facebook.com/manconi)
di Luigi Manconi Il rischio che perdesse il primato faticosamente conquistato di giustiziere della notte ha fatto sì che Simone Ruzzi, in arte Cicalone, si reinventasse in versione più istituzionale. Da qualche mese, infatti, il suo canale YouTube è diventato una cassa di risonanza delle operazioni delle forze di polizia tra i quartieri di Roma.
Barboni si nasce (corriere.it)
di Massimo Gramellini Il caffè Ha fatto bene il generale Vannacci a prendere le distanze dal suo caporalmaggiore marchigiano, l’imprenditore del lusso Giuseppe Barboni, che a dispetto del cognome traffica in riccanza e si è meritato il soprannome di Briatore 3.0 (aspettiamo con qualche ansia il 4). Barboni è salito al disonore delle cronache per
Schlein deve decidere cosa fare del PD, Parsi: “Con Conte le ambiguità si sprecano”
di Federico Di Bisceglie L’intervista Non è la legge elettorale, né l’ennesima discussione sulle geometrie del campo largo. Il vero banco di prova del centrosinistra resta la politica estera, terreno sul quale le distanze tra Pd, Movimento 5 Stelle e Avs continuano ad allargarsi. Le ultime dichiarazioni di Giuseppe Conte sulla Russia e sul riarmo
MOSCOW IS ON FIRE – Gli attacchi ucraini su suolo russo | Est-ranei EP17 con Anna Zafesova (video)
di LiberiOltre In questo episodio Anna, Andrea e Alexei discutono sui motivi e gli esiti dei recenti attacchi ucraini in suolo russo, in particolare alla raffineria di Mosca ed a quella di San Pietroburgo. Analizziamo come questi attacchi stanno cambiando la società russa, la percezione della guerra, il patto sociale russo ed ovviamente come questo
Schlein vada in Ucraina, se il Pd davvero non c’entra nulla col Campo Lavrov (linkiesta.it)
di Mario Lavia (Foto – Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico dal marzo 2023 / LaPresse) Elly in Kyjiv Scegliere da che parte stare è l’unico modo per la Segretaria di rispondere all’offensiva filo putiniana di Giuseppe Conte e alla propaganda delle frange populiste del centrosinistra. Non è tempo di ambiguità, bastano quelle di Meloni All’offensiva
Quei pacificatori che non conoscono la storia e Winston Churchill: anime belle che non vedono la bomba atomica
di Pasquale Ferraro (Foto – ©Globe Photos/Lapresse 3-02-2005 Londra, Gran Bretagna Esteri Nella foto d’archivio: un ritratto di Sir WINSTON CHURCHILL Only Italy) La pace a tutti i costi? Viviamo in un’epoca estremamente particolare, una di quelle fasi storiche che ex post si è soliti definire di passaggio, “età di mezzo“, o anche “età di
Leggere Goffredo Fofi è un po’ come continuare il dialogo con lui (lucysullacultura.com)
di Bruno Montesano L’11 luglio di un anno fa moriva Goffredo Fofi. Rileggere oggi i suoi libri, soprattutto l’autobiografia “Le nozze coi fichi secchi”, è come ascoltare di nuovo la sua voce, anche per il suo stile colloquiale e “svelto”. È anche un modo per continuare a porsi buone domande sul mondo e su se
La minaccia russa, e la ridicola via diplomatica per convincere Putin a fermare la guerra (linkiesta.it)
di Francesco Cundari (Foto – Lapresse) Invano e più invano Le parole di Giuseppe Conte di sabato scorso a Napoli sembrano scritte da Lavrov o chi per lui. Più di ogni altra cosa, il leader dei Cinquestelle dimentica che ogni tentativo di mediazione con il Cremlino è stata rigettata, anche quando proveniva da Trump Le parole
Porro, Conte e le mascherine (butac.it)
di maicolengel butac (Immagine di Mika Baumeister su Unsplash) In un Paese normale trasmissioni che non fanno informazione ma infotainment non dovrebbero mai diventare un teatrino politico… Ci avete segnalato un video in cui vediamo un battibecco televisivo tra Giuseppe Conte e Nicola Porro. Lo ammetto, provo profonda antipatia per entrambi i soggetti, ma ovviamente noi siamo