Reddito di cittadinanza, la Corte europea boccia l’Italia: “È discriminante” (dire.it)
di Alessio Pisanò Contestato il requisito di residenza decennale nel territorio nazionale: “Penalizza i beneficiari di protezione internazionale” La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza nella causa C-747/22 (Inps), ha dichiarato che il requisito della residenza decennale nel territorio nazionale, previsto dalla legge italiana per l’accesso al “reddito di cittadinanza”, costituisce una discriminazione indiretta
Che cos’è questo “salario giusto” introdotto dal governo Meloni (pagellapolitica.it)
È previsto nel nuovo decreto-legge sul lavoro e non è un salario minimo, ma un requisito che le aziende dovranno rispettare per accedere ad alcuni incentivi Nel pomeriggio di martedì 28 aprile il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto-legge che introduce alcune misure in materia di occupazione, salario, trasparenza retributiva, lavoro tramite piattaforme digitali e
Il Pnrr alla radice della crescita zero: anatomia di un fallimento (in sei risultati mancati) (corriere.it)
C’è molta confusione sotto il cielo della politica in Occidente. L’Italia non è un’eccezione, ma è emblematica di come possa divenire strano il dibattito pubblico nelle democrazie mature. Al governo Giorgia Meloni si professa pro-europea eppure manda il suo ministro degli Esteri al trumpianissimo Board of Peace, che nessun altro serio Paese europeo o nessun
Quel retaggio per cui l’aborto diventa grave se è “facile”… (ildubbio.news)
di Chiara Lalli La Campania apre al farmacologico senza ricovero, come da linee guida ministeriali. Ed è subito indignazione Anche in Campania sarà finalmente possibile scegliere l’aborto farmacologico in regime ambulatoriale e senza ricovero. Cioè sarà possibile prendere il secondo farmaco a casa. Non è che il recepimento delle linee di indirizzo ministeriali che dal 2020 lo permettono, ma
Ma i nodi sono debito e crescita (corriere.it)
di Francesco Giavazzi La procedura Ue. Il problema non è il deficit ma sono il debito e la mancanza di riforme strutturali che aiutino la crescita. Meno incertezze e più fiducia Per via di un deficit pubblico che lo scorso anno è risultato leggermente superiore al 3% del Pil, l’Italia rimarrà anche nel 2026 «sorvegliata
Famiglia nel bosco, la perizia: sussiste l’incapacità genitoriale (ildubbio.news)
di Simona Musco Un documento di quasi 200 pagine evidenzia come nei test dei minori le figure adulte sono percepite come immature e non strutturanti. Per la psichiatra incaricata dal Tribunale manca una funzione genitoriale piena «Capacità genitoriali inadeguate». La formula è sintetica, ma il contenuto della consulenza tecnica firmata dalla psichiatra Simona Ceccoli, la perita
Il ceto medio ovvero i silenziosi «muli da soma» (corriere.it)
di Ferruccio de Bortoli Fino a quando durerà la pazienza del ceto medio, oggi così disciplinato e silenzioso? Il caso ha voluto che in questi giorni si sovrapponessero alcuni interessanti dati statistici dai quali si deduce tutta l’ingiustizia di un carico fiscale che grava essenzialmente sul ceto medio. Marco Ferrando su Avvenire ha commentato le
Trent’anni di stagnazione e cinque di declino dei salari* (lavoce.info)
di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo I salari italiani sono fermi da anni e l’inflazione ne ha corroso il potere d’acquisto. Servirebbe una riforma della contrattazione, con alla base una legge sulla rappresentanza. Andrebbe anche rivisto il sistema fiscale, per evitare il fiscal drag. Salari fermi per trent’anni L’Italia è l’unico grande paese europeo in cui, in
I conti pubblici di Meloni tra propaganda e realtà: oltre il limite del 3% e la trappola della crescita zero (valigiablu.it)
di Mattia Marasti Secondo i dati pubblicati da Eurostat, il rapporto deficit/PIL del nostro paese si è attestato al 3.1 per cento nel 2025. Il governo non è quindi riuscito a portare questo valore al di sotto della soglia del 3 per cento stabilita dal Patto di Stabilità. Questo non permetterà quindi al nostro paese di uscire
Bari, al San Paolo spuntano i cartelli contro l’aborto. Il centro Ivg della Asl: «Adesso temiamo le aggressioni» (lagazzettadelmezzogiorno.it)
di Rita Schena La presenza delle donne col volto coperto ai cancelli del Centro è stata segnalata alla direzione sanitaria e di lì a poco il cartellone è sparito. «Ma è un brutto segnale. C’è un clima pesante attorno a noi» «È la seconda volta in un mese. La paura? Che dai cartelloni possano passare
La remigrazione non conviene alle casse dello Stato (pagellapolitica.it)
di Massimo Taddei Economia Gli studi confermano che gli stranieri contribuiscono positivamente ai conti pubblici, mentre rimpatriare un grande numero di persone rischia di essere troppo costoso Negli ultimi giorni si è riaccesa la discussione sulla cosiddetta “remigrazione”, termine con cui ci si riferisce a politiche di espulsione su larga scala rivolte non solo ai migranti
La ricetta antipatriottica di Giorgetti è una legge di bilancio che compri i voti, non le armi (linkiesta.it)
di Carmelo Palma Pace e benefit Secondo il ministro dell’Economia, l’Italia non può aumentare la spesa per la difesa ma l’Ue le deve riconoscere maggiore spazio fiscale per affrontare l’emergenza economica. La prima affermazione è falsa e serve a compiacere Salvini, la seconda è sbagliata e porterebbe ad aggravare i problemi italiani Alla fine bisognerà che