Democratici di tutto il mondo, unitevi! (micromega.net)
di Cinzia Sciuto Un estratto del nuovo libro della direttrice di MicroMega “Diritto o barbarie. Contro la legge del più forte”, appena uscito per Feltrinelli. Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo un estratto dal libro di Cinzia Sciuto Diritto o barbarie. Contro la legge del più forte (Feltrinelli, 2026). Le vicende che hanno caratterizzato le relazioni
Cosa significa vivere e resistere a Kyiv (valigiablu.it)
di Claudia Bettiol (Foto: Il mercato dei libri di Kyiv andato in fiamme lo scorso 16 agosto – di Claudia Bettiol) “Durante gran parte della guerra condotta dalla Russia, gli attacchi massicci contro Kyiv si sono verificati prevalentemente di notte. Gli abitanti della capitale ucraina hanno imparato, per quanto possibile, a organizzare la propria vita
Acemoglu: Nobel, economia e AI (doppiozero.com)
di Alfredo Gigliobianco (Foto – Daron Acemoglu at the 2024 Nobel Prize Conference with Physics, Chemistry, and Economic Sciences laureates at the Royal Swedish Academy of Sciences, ph Jennifer 8. Lee – Wikimedia Commons.) Due anni fa ci siamo fatti scappare Acemoglu. Ha preso il premio Nobel per l’economia e non lo abbiamo commentato. Però ci
Quanto deve durare la colpa? (lucysullacultura.com)
di Alessandra Carati Una delle sfide più difficili, per le comunità come per i singoli, è scegliere cosa ricordare e con quali conseguenze. Nel caso della colpa c’è un’ulteriore complicazione: trovare il modo di non condannare chi l’ha commessa a coincidere per sempre con essa. Per farlo, bisogna interrogarsi su che cosa significhi davvero perdonare,
Tanto grande è la guerra, tanto piccole appaiono le nostre singole esistenze (facebook.com/manconi)
di Luigi Manconi Tanto grande è la guerra, tanto piccole appaiono le nostre singole esistenze. Eppure, quanto documenta Mastrodonato nel suo libro è sufficiente a smontare, pezzo per pezzo, l’illusione che la violenza – quella brutale, cieca, irrazionale – appartenga a una realtà diversa da quella che siamo soliti conoscere. Una violenza subdola e allo
La nazione crea i miti che l’Europa non ha (corriere.it)
di Paolo Mieli Alberto Mario Banti, in un volume per Laterza, ricostruisce il modo in cui, a partire dall’Ottocento, i Paesi costruiscono un’idea di sé che non si è estesa a un’analoga operazione su scala continentale. Decisiva la forza dei simboli Così le patrie hanno plasmato la propria narrazione Da due secoli e mezzo «opera
Dress code 29. Donna con la gonna (doppiozero.com)
di Bianca Terracciano Nel 1992 Roberto Vecchioni canta Voglio una donna. Non una donna qualunque, ma una donna con la gonna, senza cervello e carriera, senza ideologie e cultura. La gonna qui è il tratto che caratterizza un genere, una modellizzazione caratteriale incentrata sulla modestia e la rassicurante assenza di aspirazioni. Il tono era provocatorio,
Ma quindi cos’è davvero questo “patriarcato mediterraneo”? (lucysullacultura.com)
di Riccardo Ginevra Un’organizzazione sociale comunque molto diversa da quella che certa politica vuole presentare come attraente. Da mesi si sente ormai parlare in Italia di cosiddetto “patriarcato mediterraneo”, un modello sociale che sarebbe presente dalle nostre parti da migliaia di anni e il cui rafforzamento sarebbe utile a formare maschi forti che proteggono le
Roberto Vannacci: tutti i soldi del Super Fetecchia (open.online)
di Alessandro D’Amato Le società che finanziano Futuro Nazionale: i 415 mila euro raccolti e le provenienze non chiarissime. Il soprannome del generale all’epoca dell’Accademia di Modena. E il suo significato Nessuno conosceva il suo soprannome che gli avevano affibbiato i colleghi a Modena. E chissà se il generale Roberto Vannacci sarà contento di risentire
“Vergogna per altri”. Un legame più forte dell’amore (ilfoglio.it)
di Adriano Sofri (Foto – ANSA) Piccola posta Dal medio oriente alla Russia. Oppressi dalla guerra, dalla colpa e dal rimorso. “Quando qualcuno fa qualcosa di imbarazzante ma a vergognarti sei tu” L’ultimo libro di Carlo Ginzburg per Adelphi è una raccolta intitolata “Il vincolo della vergogna”, come il saggio di apertura, una decina di pagine,
Leggere Calamandrei in una malinconica giornata di fine estate (lastampa.it)
di Mario Fillioley “Che ciascuno, dall’incultura originaria, possa snodare il suo stelo fino al sole”, torna con i commenti di De Mauro e Lorenzoni il testo-chiave “Per la scuola” C’è sempre un giorno, sul finire dell’estate, durante il quale un insegnante incontra al mare un altro insegnante. È un giorno diverso dagli altri giorni più
Enzo Bianchi. Cadiamo e ci rialziamo (doppiozero.com)
di Gabriella Caramore Era il 1995. Tra le colline del Biellese e la Serra di Ivrea, in un avvallamento boscoso, vicino a una piccola chiesa millenaria, con il profilo del Monviso sullo sfondo, la Comunità di Bose (le Buche) era allora già nella seconda fase della sua storia. Erano superati i primissimi inizi, di trent’anni
E se Trump stesse all’Occidente come Gorbaciov è stato alla caduta del Muro di Berlino? (corriere.it)
Pubblico qui un estratto dal primo capitolo del mio libro in uscita domani. Si intitola: “Imperi allo specchio. Dovevamo cambiare la Russia, la Russia ha cambiato noi” (Mondadori). Ci ho lavorato per un paio di anni e i lettori della newsletter non faticheranno a ritrovare le domande discusse in questo spazio su Vladimir Putin, la Russia
I libri di Vannacci. Amendola: “Sento di russi che comprano il suo libro. Mi farei qualche domanda…” (ilfoglio.it)
di Carmelo Caruso Cresce il dubbio sulle vendite record dell’autopubblicazione del generale-scrittore: non valigette segrete, ma acquisti mirati che trasformano un libro in strumento politico Come si scrive Vannacci in cirillico? Tutti cercano valigette a doppio fondo, ma basta sfogliare le pagine del suo libro e guardare la classifica di Amazon. Lo ha detto Stefano Candiani:
Che cosa resta della ricerca ai tempi dell’IA? (lavoce.info)
di Gianmarco Daniele, Sergio Galletta e Marco Le Moglie L’intelligenza artificiale entra in tutte le fasi della ricerca. Se produrre un paper diventa più semplice, aumenterà la quantità degli studi e potenzialmente anche la loro qualità. Su quali basi dovrebbe allora essere valutato il ricercatore? L’IA nella ricerca economica Due anni fa sarebbe sembrato azzardato affidare a un
Oltre il fentanyl: l’onda lunga del crack dagli Stati Uniti degli anni ’80 all’Italia di oggi (valigiablu.it)
di Anna Paola Lacatena (Immagine via Asheville Covery Center) La Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia 2026 (dati 2025) ha confermato quanto già rilevato, a livello europeo, dal documento redatto dall’EUDA (Agenzia dell’Unione Europea sulle Droghe) sulla situazione della droga in Europa: dopo gli oppiacei, anche nel nostro paese la cocaina/crack è
«Ricordo il manicomio per i bimbi, lottai per farli mandare a scuola. I miei pazienti sono come figli. Anche Niccolò sa guardare dentro» (corriere.it)
di Margherita De Bac Massimo Ammaniti: «L’adolescenza conta? Sono fondamentali i primi 5 anni. Avrei voluto essere nonno» Massimo Ammaniti, psichiatra si nasce o si diventa? «Occorrerebbe avere certe caratteristiche eppure molti lo diventano senza possederle». Quali? «Empatia, capacità di risonanza emotiva con gli altri, saper stabilire un rapporto con il paziente. Inoltre servono attitudini
L’indifferenza russa che uccide i popoli: ricordando le due guerre cecene e riflettendo sull’invasione dell’Ucraina indipendente (valigiablu.it)
di Maria Mikaelyan (Immagine: Русский: Фото: Михаил Евстафьев {{energijeP|Photo: Mikhail }}, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons) Questo testo non è un articolo giornalistico vero e proprio poiché il giornalismo richiede dall’autore un atteggiamento oggettivo e imparziale, uno sguardo più freddo e distaccato sugli eventi descritti. Nel mio caso è davvero difficile avere questo sguardo da giornalista
Le leggi scritte dall’intelligenza artificiale rischiano di rendere la politica meno democratica (linkiesta.it)
di Alessandro Cappelli Ignorant(IA) legis I chatbot possono scrivere le norme e semplificare il lavoro delle istituzioni. Ma l’efficienza a ogni costo si scontra con le esigenze e i principi su cui si reggono le democrazie liberali: rappresentanza, responsabilità e fiducia Kent Roe fa tre lavori. Valuta terreni agricoli nel South Dakota, siede nel consiglio di
Germania. Sappiamo bene cosa accadde (doppiozero.com)
di Uwe Timm Il 28 agosto scorso, anniversario della nascita di Goethe, è stato conferito allo scrittore tedesco Uwe Timm il prestigioso Premio Goethe, che viene attribuito ogni tre anni e che in passato è stato assegnato a figure del calibro di Sigmund Freud, Thomas Mann, Albert Einstein, Ingmar Bergman, Max Planck. In quell’occasione Timm
Le vane parole di chi amava l’Italia (corriere.it)
di Gian Antonio Stella Tittifrutti A che servono i profeti, se non vengono ascoltati o sono addirittura zittiti con fastidio? Antonio Cederna, del quale ricorrono 30 anni dalla morte, aveva capito prima tante cose. Per dirne una: «Paghiamo mille miliardi l’anno i guasti causati dal dissesto idrogeologico». Era il 13 ottobre del 1976, prima della