Scarti umani per Paolo Del Debbio / Fabio Amendolara / Mario Giordano / Francesco Borgonovo / Gabriele Gambini / Gianluigi Paragone / Tobia Stefano / Massimo Gandolfini (diario.world)

Leggere Goffredo Fofi è un po’ come continuare il dialogo con lui (lucysullacultura.com)

di Bruno Montesano L’11 luglio di un anno fa moriva Goffredo Fofi. Rileggere oggi i suoi libri, soprattutto l’autobiografia “Le nozze coi fichi secchi”, è come ascoltare di nuovo la sua voce, anche per il suo stile colloquiale e “svelto”. È anche un modo per continuare a porsi buone domande sul mondo e su se

Come vivere nella tempesta (doppiozero.com)

di Paolo Perulli Si può vivere nella tempesta. Non quella conradiana di Tifone, bensì quella trumpiana del Kaos globale. Come nel racconto di Conrad il capitano MacWhirr “non aveva mai intravisto la forza incommensurabile e la collera smodata” del mare che colpirà la sua nave, così noi sembriamo altrettanto impotenti di fronte alla tempesta che si è abbattuta su

Paul Nizan, l’uomo che disse no (doppiozero.com)

di Alice Figini Trovai per la prima volta il nome di Paul Nizan in un romanzo di Simone de Beauvoir, Memorie d’una ragazza perbene, dunque mi apparve come un personaggio letterario prima che come un autore. Imparai così a conoscerlo, a vederlo, come il giovane uomo che indossava gli occhiali di tartaruga, l’amico di Sartre, con cui

Un proverbiale Marc Bloch sul futuro che ha il cuore antico (ilfoglio.it)

di Adriano Sofri (Foto – LaPresse) I figli, i nonni e il tempo Che gli uomini somiglino più ai propri tempi che ai propri padri sembra oggi più vero che mai. E non solo per il luogo (troppo) comune del tramonto dei padri trasformati in narcisi “amici dei loro figli” Da bravo scolaro (ripetente) ho

La guerra dell’informazione che la Russia di Putin combatte contro l’Occidente (linkiesta.it)

di Jessikka Aro (Foto – AP/Lapresse) Cortina di nebbia Dall’incidente di Smolensk alle campagne di disinformazione, la giornalista finlandese Jessikka Aro racconta come ha scoperto l’estensione delle operazioni ibride russe. Un estratto dall’introduzione del libro “La guerra segreta di Putin”. Nell’estate del 2016 a Varsavia, capitale della Polonia, conobbi il giornalista Michał Rachoń. Mi trovavo al

Scarti umani per Alessandro Sallusti / Fausto Carioti / Pietro Senaldi (diario.world)

L’età d’ingresso a scuola fa la differenza (lavoce.info)

di Mariagrazia Cavallo e Luca Fumarco L’età in cui un bambino inizia ad andare a scuola può avere conseguenze per tutta la vita, dal successo scolastico e lavorativo alle relazioni sociali, alla salute. L’ingresso precoce ha vantaggi e svantaggi. La flessibilità del percorso aiuta a bilanciarli. (Podcast generato con l’intelligenza artificiale sui contenuti di questo articolo, supervisionato

Per la Russia è l’ora delle scelte (ilbolive.unipd.it)

di Daniele Mont D’Arpizio (Foto – La Torre del Salvatore (Spasskaja), principale ingresso del Cremlino di Mosca, con il celebre orologio che domina la Piazza Rossa. Foto: A.Savin – Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0) Perché, a oltre trent’anni dalla fine dell’Urss, per Mosca il richiamo del passato imperiale è ancora così potente? Può esistere una

Lo staff della Casa Bianca controllava regolarmente la spazzatura di Trump (lavocedinewyork.com)

di Daniele Di Bartolomei (Foto – White House/ANSA) In più occasioni, il leader USA aveva gettato tra i rifiuti posate d’argento appartenenti alla residenza presidenziale Un estratto del prossimo libro di Maggie Haberman e Jonathan Swan del New York Times, pubblicato giovedì dal Daily Mail, ha rivelato che lo staff della Casa Bianca monitorava regolarmente

Maturità, le tracce della prova di italiano sembrano il pranzo di Natale con i parenti (valigiablu.it)

di Galatea Vaglio A cosa serve l’esame di maturità? A valutare i candidati? A temprare il carattere dei giovani? No. La sua unica utilità sociale è che attraverso l’esegesi delle tracce proposte per i temi di Italiano si può tracciare, anno dopo anno, un identikit politico perfetto di chi è al potere in quel momento.

I morti miei e quelli degli altri. Piazza della Loggia in foto e silenzio (ilfoglio.it)

di Adriano Sofri   (Foto – Olycom) Piccola posta Un film e una raccolta di immagini per ricordare l’orrore dell’attentato che, diversamente da piazza Fontana o dal treno Italicus, fu diretto verso un nemico preciso: sindacati, militanti di sinistra e antifascisti Loriano Pagnoni mi spedisce da Brescia un volume uscito il mese scorso per la

Il generale e gli eroici piagnoni (doppiozero.com)

di Alberto Volpi “Siamo lo scarto e la feccia”, ha proclamato Roberto Vannacci nel suo discorso all’assemblea costituente del partito da poco venuto alla luce. “La vittima è l’eroe del nostro tempo. Essere vittime dà prestigio, impone ascolto, promette e promuove riconoscimento, attiva un potente generatore di identità, diritto, autostima”, potremmo rispondere con l’incipit del

Morto Carlo Ginzburg, il grande storico italiano teorico della «microstoria». Aveva 87 anni (corriere.it)

di Antonio Carioti (Foto – Carlo Ginzburg, ritratto nel 2018 nella sua casa di Bologna – Marika Puicher) Innovatore e teorico della «microstoria», le sue ricerche senza steccati hanno fatto scuola. Figlio dell’intellettuale antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Ginzburg, è stato autore di testi su Inquisizione e stregoneria come «I benandanti» e «Il

Dittatura, fake news, verità storica. Intervista a Carlo Ginzburg (lucysullacultura.com)

di Paolo Pecere Questa è l’ultima intervista rilasciata da Carlo Ginzburg, morto la scorsa notte. La recente pubblicazione de Il vincolo della vergogna con Adelphi è stata l’occasione per tornare a parlare con lui dei temi che hanno sempre fatto parte della sua originalissima ricerca. uscita del nuovo libro di Carlo Ginzburg, Il vincolo della vergogna, è

Carlo Ginzburg e le anomalie affioranti (doppiozero.com)

di Alessandro Vanoli e David Bidussa Alessandro Vanoli Comincerò da una memoria personale. Lui probabilmente avrebbe fatto così. Un convegno di tanti anni fa a Bologna; ricordo a stento il titolo: erano anni in cui si ragionava spesso sull’immagine del nemico. E noi eravamo lì a parlarne dai punti di vista più disparati. Carlo Ginzburg assieme

Monumenti destituiti e bellezza letteraria in attesa (ilfoglio.it)

di Adriano Sofri (Foto – Ansa) Piccola posta L’Istituto per la Memoria Nazionale ha concluso che l’opera di Bulgakov rientri nella “politica imperiale russa” e la sua destituzione ha provocato, ancora una volta, una lacerazione nell’opinione pubblica E’ l’Ucraina il posto dal quale cercare di capire l’Europa oggi. In un discorso pubblicato integralmente dalla Ukrainska

Scarti umani – Savino Balzano (diario.world)

@SavinoBalzano In risposta a @zimo91775887 Curioso che una critica al Quirinale ti trasformi immediatamente in un “ciucciaputin novax”. L’attinenza tra le due cose peraltro fatico a coglierla: lo Sputnik non mi pare sia stato realizzato a Kiev. Sbaglio? Ad ogni modo, ok. 10:53 · 3 giu 2026512Visualizzazioni Savino Balzano 3 giorni  Modificato Perché tutto questo accanimento

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