Dopo 102 anni Brescia revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini
Dopo 102 anni, Benito Mussolini non è più cittadino onorario di Brescia. Il consiglio comunale della città lombarda ha approvato la mozione per la revoca dell’onorificenza con 17 voti favorevoli, 9 astensioni e nessun voto contrario. Il testo era stato depositato il 28 ottobre 2024 dal consigliere dem Andrea Curcio (nella foto): sono trascorsi quasi
Leone XIV mette in guardia dal riarmo ma dimentica chi ha violato i patti (linkiesta.it)
di Marco Taradash (Foto – AP/LaPresse) Pacta sunt servanda Diritto e multilateralismo sono «il miglior antidoto alla volontà di dominio, che è all’origine di ogni conflitto», ha detto il pontefice a Metz. Parole giuste, ma rimaste a metà, scrive Marco Taradash nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al venerdì più o
Cavo Dragone, ‘gli scettici sulle spese in sicurezza guardino le cronache’ (ansa.it)
‘Mosca vuole sgretolare l’Alleanza, contro di noi azioni ibride quotidiane’ “La Nato continua a garantire la cornice di sicurezza all’interno della quale abbiamo potuto crescere e prosperare negli ultimi 77 anni: a chi guarda con scetticismo agli investimenti nella sicurezza suggerisco di rileggere la storia recente e la cronaca attuale, con le lezioni che queste
Il salario non si esaurisce nel minimo contrattuale (lavoce.info)
di Mariano Bella e Paolo Refuto Minimi contrattuali e retribuzioni realmente percepite sono spesso trattati come la stessa cosa. Non è così. La differenza nei dati di contabilità nazionale non è un dettaglio tecnico: cambia l’ordine di grandezza della perdita e il settore che la subisce. Contrattazione collettiva e salari La contrattazione collettiva ha
L’assurda vicenda di Douglas Stewart Carter, nel braccio della morte per 41 anni. Ora è libero (avvenire.it)
di Giovanni Maria Del Re L’uomo, un afroamericano, è stato condannato alla pena capitale nel 1985 per l’omicidio di una donna sulla base di una confessione estorta e testimonianze false. È stato prosciolto dopo un test del Dna. A 71 anni ha passato oltre metà della sua vita dietro le sbarre in un carcere dello
Cosa dice davvero l’inchiesta BMJ sul Vaers e i vaccini Covid (open.online)
di Fabio Verrecchia L’inchiesta pubblicata il 16 settembre 2026 riguarda un algoritmo statistico difettoso e una medica dell’FDA a cui fu chiesto di sospendere le analisi, non di dati sabotati sui danni dei vaccini Circola sui social un’immagine che mostra due ritagli di giornale per sostenere che «i funzionari sanitari degli Usa hanno
Trump, la Groenlandia e il “nuovo accordo” (butac.it)
di maicolengel butac Davvero quello firmato con la Danimarca è un nuovo accordo, che la dà vinta a Donald Trump? Quanti dei media che seguite hanno spiegato fatti, invece che usare titoloni che sembrano dare ragione a Donald Trump? ANSA il 18 settembre titolava: Trump pianta la bandiera sulla Groenlandia, tra terre rare e rotte
Russia, Kaliningrad tra vulnerabilità geografica e minaccia nucleare (notiziegeopolitiche.net)
di Daniele Di Vuono (Immagine – Depositphotos) La Russia ha portato il confronto su Kaliningrad direttamente alla NATO, accompagnando una protesta diplomatica con la minaccia di utilizzare «l’intero arsenale di armi a sua disposizione» per difendere il proprio territorio. La Russia ha portato il confronto su Kaliningrad direttamente alla NATO, accompagnando una protesta diplomatica con la
Giannini, Rep. e il Secolo breve in ritardo di un anno (ilfoglio.it)
di Stefano Lorenzetto Anni sbagliati e note stonate nelle notti insonni di Stefano Lorenzetto a far le pulci ai giornali • Hobsbawm. Massimo Giannini nell’editoriale di prima pagina sulla Repubblica: “L’aveva capito già nel 1995 Eric Hobsbawm, quando nel Secolo breve scriveva che gli attriti delle migrazioni ‘saranno un fattore determinante della politica mondiale dei
I falsi articoli dei giornali occidentali creati dalla Russia sono aumentati dell’850 per cento (linkiesta.it)
di Strategikon (Foto – Sasun Bughdaryan su Unsplash) La guerra delle copie I falsi articoli dei giornali occidentali creati dalla Russia sono aumentati dell’850 per cento NewsGuard ha censito 906 contenuti falsi attribuiti a 163 testate di 21 Paesi dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. La tecnica sfrutta la reputazione dei media reali, ma ora punta anche a
Allarme dei servizi danesi: la Russia attaccherà la Nato perché è debole (corriere.it)
di Federico Rampini Per l’intelligence di Copenaghen un’invasione vera e propria rimane improbabile, ma cresce la possibilità di attacchi limitati e operazioni sotto falsa bandiera. Mentre Mosca guarda con sospetto al riarmo europeo C’è un paradosso al centro dell’ultimo rapporto dell’intelligence militare danese sulla minaccia russa, già citato da Paolo Valentino sul Corriere. Quel dossier
Caro Tajani, la tua giustizia non può essere quella di Mao e delle Br… (ildubbio.news)
di Tiziana Maiolo Il diritto dei cittadini a sentirsi protetti non può tradursi nel principio di «punirne uno per educarne cento», estraneo allo Stato di diritto Questa volta Antonio Tajani è scivolato sulla citazione. Perché, se è comprensibile l’esigenza di un esponente di un governo di centrodestra di rassicurare il suo popolo sulla sicurezza, è
Scarti umani per Francesca Albanese (diario.world)
Festival di Open 2026, Albanese: «Sono d’accordo con chi pensa che bisogna smettere di inviare armi a Kiev» di Alba Romano La relatrice Onu per i territori palestinesi occupati al Festival di Open a Parma parla dell’invasione russa in Ucraina «Sono d’accordo con quelli che pensano che bisogna smettere di inviare armi all’Ucraina e riportare
Archivio Bologna – Le purghe del regime (27 settembre-3 ottobre 1926)
Dopo un’estate senza eccessi termici, settembre ha prolungato la stagione estiva col tempo bello e con temperature superiori al normale, con massime attorno ai 30°. Le purghe del regime ai dissidenti Luigi Donini, 25 anni, mentre tornava a casa in bicicletta, nei pressi di Crevalcore, è stato investito da un calessino. Nonostante i soccorsi, il
L’equilibrio del terrore passa attraverso il controllo dell’intelligenza artificiale (linkiesta.it)
di Marco Taradash (Fotot- AP/Lapresse) La fine del Novecento Sui pericoli nucleari gli Stati tiravano il freno temendo rischi esistenziali, oggi invece sono le aziende private a parlare di limitazioni mentre i governi delle grandi potenze non ne ascoltano l’allerta, scrive Marco Taradash nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al venerdì
Kallas avverte: “Mosca pianifica atti di sabotaggio in Europa” (agi.it)
“Dalle nostre informazioni di intelligence emerge che la Russia sta pianificando ulteriori attacchi contro le nostre democrazie”, il nuovo allarme lanciato questa mattina dall’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera (Foto -Petras Malukas / AFP – L’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas) La Russia sta preparando nuovi atti di sabotaggio in Europa.