Le finte vittorie (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli Quanti tristi ed esaltati hurrà che bypassando il triste “trionfo”, momentaneo, del criminale russo si scagliano contro un intero popolo massacrato da bombe e lutti. Nessuno o quasi evidenzia invece che proprio da quando l’Ucraina è un Paese democratico anche i guai interni più seri vengono alla luce, altrimenti nascosti prima del ’94.

Bologna e il fetore degli sciacalli (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli Sono ore e momenti difficili ma nonostante ciò… Le gravi conseguenze che chiunque ha visto, vede e vedrà ancora per molto tempo e dovute ad un’ennesima e straordinaria reazione di un ambiente reiteratamente violentato dovrebbero imporci tante riflessioni, non solo sull’accaduto ma, soprattutto, sul futuro della città e le conseguenti scelte urbanistiche

Io, soldato israeliano a fianco dell’Intifada (Avvenimenti 28.06.1989)

Scarica: Io, soldato israeliano a fianco dell’Intifada Avvenimenti 28.06.1989 (PDF)

Le figure di Emme (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli Ignoranza Il continuo attacco verso Gentiloni, da parte del presidente del consiglio (rispetto la sua scelta di non genere), sputtana la grammatica istituzionale, la quale recita che un esponente che ricopra un incarico sovranzionale non possa favorire il proprio Paese. Detto cio’, l’ennesima perla arriva da una non ratifica del futuro di

I cialtroni del Fatto Quotidiano (diiario.world)

Razzismo. I lettori dei quotidiani di Bologna (diario.world)

Buono Legnani –Ipotesi non li vogliamo. Rivendicare il diritto di non accogliere, di non interessarsi, di non essere invasi da allogeni spiantati Serfalo Serfarelli – Continua imperterrito il RAZZISMO del PD nei confronti degli ITALIANI Simone Vichi – Migranti: ma l’ipotesi di non prenderne più o farne centinaia di pullman e portarli all’Europa che tanto

Razzismi al contrario. Nemesi (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli Sono contrario ad ogni discriminazione, ovviamente. Eppure non mi dispiace se almeno per qualche ora gli isterici esponenti di FdI, reattivi con roboanti dichiarazioni, abbiano sentita sulla propria pelle quella sensazione atroce e razzista subita dal popolo ebraico con i provvedimenti del 1938. Gli eredi ereditano. “Non si affitta a chi vota

Clima – Negazionisti e complottisti in edicola (diario.world)

Razzismi / L’affettuoso saluto dei lettori de il Resto del Carlino Bologna a Patrick Zaki (diario.world)

Essendo tutto online sulla pagina FB del quotidiano… Donato Di Chiara A me costui non interessa. Festeggiatelo voi Luca Boni Frega un caz ed lu què……. Giuseppe Chiara Chi lo mantiene??????? Andrea Andrea Subito segretario del PD con la mossa del pallone Carmen Giuliani Ma che caxxx…lo aspetta ?… Nessuno lo aspetta, non vogliamo un

Il bue da’ del cornuto all’asino (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli L’esterrnazione del ministro francese sul primo ministro italiano e’ veritiera. Ha colto, sinteticamente, la profonda ignoranza sui temi migratori da parte della Meloni. Quando hai passata un’intera vita politica a dipingere lo “straniero” come il male assoluto, ricavando consensi elettorali basati sui pregiudizi, non puoi che ricevere schiaffi. Soprattutto se le tue

Bologna città triste e governata male (diario. world)

di Gregorio Dimonopoli Le ultime due settimane sono diventate un rogo per LIZ Lepore La precedente settimana ha annoverati duri ed inediti attacchi da parte dei sindacati e, si badi bene, non da quelli di base, i quali hanno contestata la totale inesistenza di azioni di governo e la reiterata mania nell’enunciare solo proclami, mai

Il futuro premier Meloni, Donno (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli Basta con la sopravalutazione No, ha ragione Natalia Aspesi dopo la sbandata di Marina Terragni, il futuro premier e’ maschio nel cervello, checche’ lui (Giorgia/o) se ne racconti e non un riscatto politico per le donne. Dopo la cafonata del rilancio di un video su uno stupro per cavalcare ancora la paura

Giorgia in their mind (diario.world)

di Gregorio Dimonopoli Quello che mi preoccupa non e’ che una donna di destra possa diventare prime minister italiano, quanto la sua instabilita’ nervosa. grazie anche ai suoi nostalgici sodali ma non solo, l’ignoranza delle regole internazionali in tema di frontiere e diritti, e infine della sua ipocrisia sui suoi presunti principi valoriali. A me

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