Saluti romani alla commemorazione di Ramelli del 2018, definitive le condanne a 4 mesi per tredici militanti (ildubbio.news)
La Cassazione ha respinto i ricorsi contro la sentenza della Corte d’appello di Milano. Per l’accusa «la pericolosità concreta sta nelle modalità adottate»
Sono diventate definitive le condanne a quattro mesi per manifestazione fascista inflitte a tredici militanti di estrema destra che fecero il saluto romano durante la commemorazione di Sergio Ramelli del 29 aprile 2018 a Milano. Ramelli era un giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da militanti di Avanguardia Operaia.
Ieri la prima sezione penale della Cassazione ha respinto i ricorsi degli imputati contro la sentenza della Corte d’appello di Milano del dicembre 2025, accogliendo le richieste della procura generale.
«La sentenza d’appello risponde a tutti i rilievi difensivi. Parliamo di un reato di pericolo e la pericolosità concreta sta nelle modalità adottate», aveva detto nella requisitoria la sostituta procuratrice generale Assunta Cocomello.
Tra i condannati, con pena sospesa, c’è Luca Cassani. Il suo difensore, l’avvocato Luca Procaccini, ha ricordato che il suo assistito era stato assolto, con diverse formule, nei procedimenti per le commemorazioni di Ramelli di altri anni.