OBIETTIVO DELLA PIATTAFORMA: ANALIZZARE E SMASCHERARE E DOCUMENTARE LE FAKE NEWS E LA PROPAGANDA
Obiettivo della piattaforma, è “analizzare, smascherare e documentare la diffusione della disinformazione russa, la propaganda del Cremlino e gli attori che le promuovono, definiti con il termine ‘vatnik’. Il progetto si è ampliato portando alla pubblicazione di un libro nel settembre 2024.
KALLIONIEMI HA RICEVUTO ONORIFICIENZE PER LA SICUREZZA DELL’INFORMAZIONE
Per il suo lavoro di contrasto alla disinformazione, Kallioniemi ha ricevuto la Stella Diplomatica della Lituania e un Certificato di Apprezzamento dal Centro Ucraino per le Comunicazioni Strategiche e la Sicurezza dell’informazione.
KALLIONIEMI: TRAVAGLIO ALLINEATO CON IL M5S, PARTITO CONTRO OCCIDENTE
“Travaglio ha collaborato con Michele Santoro, uno degli italiani maggiormente anti – Occidente. Nel 2009 ha fondato il Fatto Quotidiano, uno dei maggiori quotidiani anti occidentali, politicamente allineato con il Movimento Cinque Stelle, uno dei partiti politici maggiormente anti Occidente”.
TRAVAGLIO DEFINI INVASIONE RUSSA UNA FAKE NEWS: POCHE ORE DOPO I RUSSI VARCAVANO IL CONFINE
“La relazione complicata con la realtà – prosegue ancora la piattaforma ucraina – è diventata un’opera d’arte il 23 febbraio 2022 quando Travaglio chiamò l’invasione russa in Ucraina una fake news. Poche ore dopo, i carroarmati russi avevano oltrepassato il confine”.
KALLIONIEMI: TRAVAGLIO FAMOSO PER DIFFONDERE PROPAGANDA RUSSA IN TELEVISIONI ITALIANE
“Travaglio è famoso per apparire quasi ogni giorno sulle televisioni italiane per diffondere la propaganda russa”. Poi commentando un video la piattaforma ucraina evidenza come secondo Travaglio sarebbero gli Stati Uniti a decidere che la Russia è un nemico. Mentre Putin invece starebbe cooperando.
IL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO GENEROSO NEL FARE PROPAGANDA RUSSA
Poi tornano ad attaccare: “il quotidiano di Travaglio è sempre molto generoso nel fare propaganda russa”. Intervistando, a loro dire, personaggi che mentono”. Ma non solo. Se la prendono anche con Vauro, “che solitamente dipinge Zelenskyy con tratti caricaturali antisemiti”, e con Natangelo, “un mediocre cartoonist che ama attaccare Zelenskyy e l’Europa. E poi affondano nuovamente: “Travaglio è il leader maximo di questo strano spettacolo anti occidentale e anti ucraino”.
E ancora: “nella narrativa di Travaglio – scrive – i Paesi Baltici stanno conducendo l’Europa nella terza guerra mondiale”.
TRAVAGLIO DISSE: CON TRUMP ELETTO FINIRA GUERRA IN UCRAINA
“Travaglio è anche famoso per il suo endorsement a Donald Trump nelle elezioni del 2024: ‘con un presidente isolazionista ci sarebbero state meno guerre’, aveva detto. E ancora: ‘se Trump va al potere non ci sarebbe la guerra in Ucraina, è matematicamente certo”, aveva detto Travaglio. E riporta una decisione dell’Ordine dei giornalisti di non luogo a procedere nei confronti di Travaglio nonostante – si legge – “l’uso di una frase estrapolata da un contesto più ampio dell’intervento in questione può in effetti indurre in errore chi legge o ascolta il giornalista”.
RUSSIA SPENDE 5 MLD DI DOLLARI L’ANNO IN PROPAGANDA ATTRAVERSO NARRAZIONI AD HOC, COME QUELLA DI TRAVAGLIO
“Se un giornalista diffonde così tante fake news e gestisce un giornale pieno di propaganda russa, forse ha sbagliato lavoro”. “La Russia spende 5 miliardi di dollari all’anno in propaganda e attività sovversive per costruire consenso attorno alle proprie invasioni attraverso narrazioni ad hoc, come quelle diffuse dai vatnik e dagli utili idioti del calibro di Marco Travaglio”, concludono ricordando come “condurre ricerche basate sui fatti per contrastare e smentire narrazioni richeide tempo ed energie”.
AGEEI ha inviato una mail alla redazione del Il Fatto per chiedere se sono interessati a fare un commento o replicare in merito agli attacchi ricevuti.


