Donald Trump starebbe valutando di accantonare milioni di dollari per finanziare un’eventuale difesa legale dei propri familiari, nel caso in cui i democratici riconquistassero il controllo del Congresso alle elezioni di metà mandato del 3 novembre.
Lo riferisce il Daily Mail, secondo cui le risorse potrebbero provenire da MAGA Inc., il super PAC vicino al presidente che dispone di circa 400 milioni di dollari.
I fondi del super PAC
Secondo le ultime indiscrezioni, Trump si starebbe preparando alla possibilità che una maggioranza democratica alla Camera o al Senato avvii nuove indagini sulle attività economiche della sua famiglia e sui rapporti tra interessi privati e incarichi pubblici.
MAGA Inc. è uno dei principali strumenti finanziari a sostegno dell’agenda politica del presidente e dei candidati repubblicani. La disponibilità di centinaia di milioni di dollari ha alimentato le aspettative di esponenti del Partito repubblicano, che vorrebbero utilizzare queste risorse per sostenere i candidati nelle competizioni più in bilico. Un eventuale accantonamento per le spese legali familiari potrebbe ridurre i fondi disponibili per la campagna elettorale, anche se non risulta confermata una cifra destinata a questo scopo.
Da Kushner a Melania: le possibili indagini
I democratici hanno già indicato che, in caso di riconquista della maggioranza parlamentare, intendono esercitare i poteri di supervisione del Congresso sulle attività dell’amministrazione e sugli interessi economici riconducibili alla famiglia del presidente.
Tra gli ambiti che potrebbero essere esaminati figurano gli investimenti esteri, le attività commerciali dei figli del leader USA e gli affari di suo genero, Jared Kushner, marito di Ivanka Trump.
Kushner in particolare, ex consigliere della Casa Bianca durante il primo mandato del suocero, dirige la società d’investimento Affinity Partners, che ha ricevuto finanziamenti da investitori stranieri, compresi soggetti sauditi.
Altri elementi di potenziale interesse per i democratici potrebbero includere il recente matrimonio di Don Jr. alle Bahamas, finanziato da un oligarca russo, e il fatto che Kai Trump, la nipote adolescente del presidente, abbia usato la Casa Bianca come sfondo per le sfilate del suo marchio di abbigliamento.
Il Daily Mail ipotizza inoltre che l’attenzione dei democratici possa estendersi anche alla first lady Melania Trump e al figlio più giovane del presidente, Barron. Al momento, tuttavia, non risultano decisioni formali che dispongano la loro convocazione davanti a commissioni del Congresso.
La replica della Casa Bianca
Da canto suo, la Casa Bianca già ha respinto le accuse, descrivendo le iniziative annunciate dagli oppositori del leader statunitense come una “caccia alle streghe”.
“Il presidente Trump agisce sempre nel migliore interesse del popolo americano, ed è per questo che è stato rieletto, nonostante anni di menzogne e false accuse contro di lui e le sue aziende da parte dei media che diffondono fake news”, ha affermato la portavoce Lauren Bis.