Matteo Renzi * (X.com) : «Tornerò in parlamento con i miei voti, non con quelli altrui» (agenziagiornalisticaopinione.it)
Oggi Marco Travaglio fa un editoriale per dire che si parla troppo di me.
Per dire “non bisogna parlare di Renzi” dedica un altro articolo a… Renzi. Fantastico, no? Travaglio si occupa di me e della mia famiglia da 15 anni, quasi tutti i giorni. Gli unici giorni in cui non ha parlato di noi sono stati i giorni delle assoluzioni dei miei.
La cosa divertente è che Travaglio non ha ancora capito come funziona la legge elettorale: continua a dire che io voglio essere riportato in Parlamento da Cinque Stelle e Pd. Poveraccio, proprio non ci arriva. Agevolo lo spiegone: io non entrerò nel listone del premio di maggioranza, per mia scelta. Questo cosa comporta? Che se entro in Parlamento, entro coi miei voti. Non coi voti di Conte o di Schlein. È chiaro?
La verità è che Travaglio mi attacca tutti i giorni perché sogna un Parlamento senza garantisti. Lui vorrebbe un Senato fatto solo di giustizialisti come lui. E proprio non sopporta chi come noi ha sempre fatto battaglia a viso aperto in nome del garantismo.
Torneremo in Parlamento grazie ai voti di Italia Viva. E forse anche grazie agli insulti di Travaglio, che ha una certa professionalità nell’aiutare leader in crisi a risollevarsi. Ricordate come riuscì a resuscitare Berlusconi durante un celebre duello da Santoro? Più Travaglio parla dei suoi avversari, più li aiuta.
Del resto è uno che ha un grande CV: disse che Draghi non avrebbe mai fatto il Premier dopo Conte e disse che Putin non avrebbe mai invaso l’Ucraina. Se volete scommettere sul futuro è utile ascoltare Travaglio e poi sapere che accadrà esattamente il contrario.
Grazie direttore!
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— Matteo Renzi