La nuova portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia lascia l’incarico a soli cinque giorni dall’insediamento. Lo riporta venerdì MS NOW, citando due funzionari della Casa Bianca a conoscenza della vicenda.
Poco prima della notizia, lo stesso Donald Trump aveva anticipato ai giornalisti di aver appena parlato con Zacharia, dicendole: “Se fossi in te ci ripenserei”. La Casa Bianca non ha risposto immediatamente alle richieste di commento sulle dichiarazioni del presidente.
Zacharia era finita sotto pressione nei giorni successivi al proprio debutto in conferenza stampa, segnato da un’esibizione incerta, ed era stata oggetto di scrutinio anche sul proprio background legale. Il suo unico briefing, martedì, si era concluso dopo un intervento esitante e solo tre domande concesse ai giornalisti presenti.
Trump ha parlato della vicenda prima di partire per la Georgia, dove era atteso a un comizio elettorale a 18 giorni dalle elezioni di metà mandato, nel tentativo di dare slancio alle chance repubblicane. “Le ho appena parlato. Le ho detto, ‘Katie, è la cosa giusta per te?’”, ha raccontato il presidente fuori dalla Casa Bianca, difendendo la portavoce: “Sapete, è stata trattata in modo molto duro. Ed è una brava persona”, ha detto, accusando i media di averla trattata “molto male”.
Trump ha aggiunto che persino il conduttore di Fox News Sean Hannity, sostenitore dell’amministrazione, era stato “un po’ duro” con Zacharia durante la sua apparizione nel programma giovedì sera. “È stata trattata, direi, piuttosto male”, ha detto Trump. “E ho detto a Katie solo due minuti fa, le ho detto, ‘Katie, sai, non devi farlo se non vuoi’”. Interpellato su un’eventuale conferma nel ruolo, Trump ha risposto: “Lascerò che sia lei a decidere”.