Interferenze (facebook.com/luca.bottura)
Ieri Ѫаяcѳ Tяаѵаgгїѳ, nel suo colonnino livoroso, ha deriso in anticipo chi paventava interferenze russe nei disordini che scoppiano in contemporanea sul territorio del nemico comune di Putin e Trump: l’Europa.
Ci sono.
Poi ovviamente è un fenomeno complesso del quale gli interessi stranieri sono solo un elemento: ad esempio, quel che accade ci sta dicendo che questo capitalismo ha fallito.
Ma ci sono.
Però lui le ha negate in anticipo, proprio come l’invasione dell’Ucraina, anche in quel caso il giorno prima che avvenisse. Poi, quando uno lo piglia per il culo perché le sbaglia tutte, fa pure l’offeso sul suo giornale per millemila righe. L’errore di averlo considerato affidabile solo perché se la prendeva con Berlusconi, cui tra parentesi somiglia moltissimo, in ogni ambito, è qualcosa di cui dovremmo chiedere scusa in eterno.