Salta al contenuto
  • Homepage
  • Contatti
Diario
  • Homepage
  • Contatti
  • Sei qui :
  • Home
  • Cultura ,
  • Diritti ,
  • Europa ,
  • Giustizia ,
  • Informazione ,
  • Media ,
  • Migranze ,
  • Politica ,
  • Sociale ,
  • Società ,
  • Welfare
  • Francia, Glucksmann ai blocchi di partenza (micromega.net)
il 15 Ottobre 2026

Francia, Glucksmann ai blocchi di partenza (micromega.net)

di Laurent Joffrin

(Foto – Raphaël Glucksmann tiene un discorso dopo aver vinto le primarie per la scelta del candidato della sinistra socialdemocratica alle elezioni presidenziali francesi del 2027; Parigi, 11 ottobre 2026. EPA/MOHAMMED BADRA

Alle primarie socialdemocratiche gli elettori hanno sconfessato la linea di Faure e incoronato Glucksmann candidato alle presidenziali.

È una vittoria all’insegna della chiarezza, netta e inequivocabile. Con due terzi dei voti ottenuti in elezioni primarie caratterizzate da un’affluenza superiore alle attese, Raphaël Glucksmann è stato designato in modo schiacciante come candidato della sinistra repubblicana e riformista. Nonostante una campagna difficile, segnata da dibattiti tesi e polemiche logoranti, il leader di Place Publique ha trionfato senza lasciare spazio ad alcuna contestazione.

Una vittoria netta per Glucksmann

Il risultato è merito della sua personalità: sincera, diretta ed entusiasta. Dipende anche dalla volontà chiaramente espressa dagli elettori della sinistra democratica, che vogliono un’alternativa chiara al macronismo, alla minacciosa estrema destra e, altrettanto, alla demagogia aggressiva di Jean-Luc Mélenchon.

La campagna si è incentrata in gran parte sui rapporti tra le due anime della sinistra: quella radicale e quella riformista. La risposta è priva di ambiguità: militanti, iscritti e simpatizzanti, chiamati a esprimersi democraticamente, non vogliono più sentir parlare di un’alleanza con La France Insoumise. È anzi probabile che le dichiarazioni irresponsabili rilasciate dai leader di LFI all’inizio della mobilitazione studentesca abbiano ulteriormente rafforzato tale determinazione.

La linea di Faure è stata sconfessata a larghissima maggioranza: oggi si apre una nuova fase nella storia del Partito Socialista, anche se il primo segretario rimane in carica in virtù dello statuto. È stato lui a volere queste primarie, che si sono concluse positivamente. I socialisti sono stati gli unici, in questa fase della campagna presidenziale, a scegliere la via della democrazia interna. Hanno vinto la loro scommessa, pur trovandosi guidati da un gruppo dirigente il cui leader di riferimento è stato travolto dal voto. Un paradosso difficile da sostenere nel tempo…

Il PS di fronte a una nuova linea

Una lezione, in ogni caso, appare evidente: la socialdemocrazia – di cui ci si prendeva gioco, che si dava per moribonda e di cui si prediceva la scomparsa – è ancora viva e trova in questo voto la speranza di una rinascita. Il predominio di LFI nell’area progressista è messo in discussione; un’altra sinistra – razionale, credibile, repubblicana ed ecologista – riprende vigore e apre la strada di un’emancipazione.

Gli elettori delle primarie sanno che gli eccessi di LFI, il suo programma irrealizzabile, le ambiguità sull’antisemitismo e il comunitarismo appena mascherato – pur intercettando il sentimento di rifiuto dell’establishment di una parte dell’elettorato – portano dritti alla divisione del paese e all’ascesa al potere dell’estrema destra. Solo un progetto politico fondato su giustizia e realismo può scongiurare questo scenario nefasto. Anziché discutere all’infinito di alleanze, i socialisti vogliono essere se stessi. È giunto il momento. Spetterà poi ai loro partner storici, il PCF e gli ecologisti, definire la propria posizione. È l’unica strada possibile verso la vittoria.

Tre mesi per creare slancio

Ha inizio ora la seconda fase della campagna presidenziale. Raphaël Glucksmann ha messo a segno un punto; ora deve innescare un dinamismo popolare attorno alla sua candidatura. Rimasto solo sulla scena a sinistra, Jean-Luc Mélenchon ha assunto la guida della competizione, proprio come il Rassemblement National ha fatto a destra. Questo duello deleterio verrà interrotto da Glucksmann? Spetta al candidato designato dalle primarie far valere i propri progetti e affermare la propria personalità. Prima dell’avvio dello sprint finale, probabilmente il prossimo gennaio, ha tre mesi di tempo per convincere.

L’articolo, con il titolo “Glucksmann sur la rampe de lancement”, è uscito originariamente l’11 ottobre su LibreJournal. Traduzione dal francese a cura della redazione.

Archivi

Feed RSS: ANSA ANSA

  • Il Parlamento Ue approva 74,9 milioni in aiuti all'Italia per il ciclone Harry 21 Ottobre 2026
    Stanziati da Fondo di Solidarietà in totale 489 mln anche per Malta, Spagna e Portogallo
  • Piantedosi: '500 militari a Milano avranno piena mobilità'. Sala: 'Ora controllo e repressione' 21 Ottobre 2026
    In prefettura a Milano il comitato sulla sicurezza con Piantedosi e Pisani dopo i disordini e i vandalismi dello scorso fine settimana e il nuovo decreto. Salvini: 'Il messaggio è che nulla resterà impunito'
  • Dal 2027 in pensione un mese più tardi, gli assegni più bassi a parità di età di uscita 21 Ottobre 2026
    Il ministero del Lavoro pubblica il decreto, a 67 anni il coefficiente di trasformazione scende a 5,514
  • Women & the City a Torino dal 6 al 18 novembre, anteprima con Archibugi 21 Ottobre 2026
    Fondazione Torino Città per le Donne: "Importante attivare anche uomini"
  • Il femminicidio di Nataly Quintanilla, ergastolo per il compagno 21 Ottobre 2026
    La sentenza a Milano, le amiche in aula applaudono alla lettura del verdetto
  • Il Cremlino: 'Putin esaminerà le proposte di Witkoff, ma molto dipende da Kiev' 21 Ottobre 2026
    'Discusso anche un possibile vertice con Trump in Cina'. Rilasciato il cittadino americano Stephen Hubbard. Rubio: 'Trump non c'entra con i rallentamenti di SpaceX'. Droni russi su Kharkiv e Kiev
  • Istat: nascite ancora in calo, 355 mila nel '25 e nel '26 nuova flessione 21 Ottobre 2026
    Per le mamme primo figlio a 32 anni e il 44,1% dei bimbi nasce fuori dal matrimonio
  • Macron contro Trump e Netanyahu, 'c'è chi fa campagna elettorale su nostre spalle' 21 Ottobre 2026
    Il Financial Times: 'L'Ue indaga sulla disinformazione filo-russa relativa alle proteste in Francia'
  • Protesta autotrasportatori, sull'A1 chiuso il nodo con A30 Caserta-Salerno 21 Ottobre 2026
    Dalle ore 7 stop da chi proviene da Roma. 3 km di coda tra Caserta Nord e bivio con A30
  • Modella fan di Bolsonaro diventa virale, ma è creata dall'IA 21 Ottobre 2026
    Julia è giovane, bionda e ha mezzo milione di followers. Ma non esiste
Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Categorie

  • Ambiente
  • Archivio GD
  • Articoli GD
  • Audio
  • Bologna 2021
  • Casa
  • Comunità
  • Consumi
  • Cultura
  • Diritti
  • Disabilità
  • Economia
  • Europa
  • Fascismo
  • Giustizia
  • Informazione
  • Lavoro
  • Libri
  • Mafie
  • Media
  • Memoria
  • Migranze
  • Minori
  • Mondo
  • Musica
  • Natura
  • Nazismo
  • Politica
  • Pubblicità
  • Razzismi
  • Salute
  • Scienza
  • Scuola
  • Sociale
  • Società
  • Sostenibilità
  • Sport
  • Storia
  • Tecnologia
  • Territori
  • Terzo Settore
  • Trasporti
  • Uncategorized
  • Viaggi
  • Video
  • Web
  • Welfare

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Copyright Diario 2026 | Theme by ThemeinProgress | Proudly powered by WordPress

Facebook
Facebook
fb-share-icon