Circa 2 mila civili, tra cui una cinquantina di bambini, sono ancora bloccati a Oleshy (radioradicale.it)
Circa 2 mila civili, tra cui una cinquantina di bambini, sono ancora bloccati a Oleshky, città ucraina della regione di Kherson, sotto occupazione russa dal 2022.
Da mesi gli abitanti rimasti affrontano una grave crisi umanitaria, con carestia di cibo, scarsità di medicine e possibilità estremamente limitate di lasciare la città.
A “Postsovietika”, Ada Pagliarulo dialoga con Anna Zafesova, analista de La Stampa e de Il Foglio. Secondo le informazioni provenienti dalla parte ucraina, gli accessi a Oleshky sono minati e le forze russe impedirebbero ai civili di uscire. Anche i rifornimenti inviati dall’Ucraina con i droni vengono ostacolati. Durante l’estate gli abitanti riuscivano ancora a integrare le scorte coltivando piccoli orti. Con l’arrivo dell’autunno la situazione è diventata molto più grave.
Zafesova riferisce inoltre che i militari russi utilizzerebbero abitazioni ancora occupate dai civili per proteggersi dagli attacchi ucraini.
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