Stando a quanto riferito dal New York Times, Donald Trump avrebbe chiesto più volte ai suoi collaboratori di valutare il ripristino della piscina coperta della Casa Bianca, attualmente occupata dalla sala stampa, e il trasferimento dei giornalisti in un altro edificio del complesso presidenziale.
Cheung: “Tutte le opzioni sul tavolo”
Secondo il quotidiano, il presidente sta valutando la possibilità di recuperare lo spazio originariamente destinato alla piscina e di spostare i corrispondenti nell’Eisenhower Executive Office Building, situato accanto alla Casa Bianca. Al momento non è stata annunciata una decisione definitiva.
Steven Cheung, direttore della comunicazione della Casa Bianca, ha dichiarato che “tutte le opzioni restano sul tavolo”. “L’America diffida giustamente dei media che diffondono notizie false perché inventano storie basate su menzogne e fonti che non hanno accesso ad alcuna informazione”, ha concluso.
La piscina fu costruita nel 1933, durante la presidenza di Franklin D. Roosevelt, per consentirgli di svolgere attività fisica e riabilitazione. Nel 1970, durante l’amministrazione di Richard Nixon, la struttura venne coperta per ricavare lo spazio destinato alla sala stampa.
L’indizio social del presidente
I corrispondenti accreditati lavorano negli spazi riservati alla stampa all’interno del complesso presidenziale e seguono regolarmente gli appuntamenti ufficiali.
L’Eisenhower Executive Office Building ospita uffici amministrativi e del personale presidenziale. Il suo eventuale utilizzo come sede dei giornalisti comporterebbe il trasferimento delle postazioni di lavoro fuori dall’edificio principale della Casa Bianca.
L’ipotesi era già stata discussa durante il primo mandato di Trump, ma non era stata attuata. Secondo il New York Times, il progetto ha ora maggiore sostegno tra alcuni consiglieri del presidente.
Il 27 settembre, il presidente ha condiviso su Truth Social un paio di immagini che mostravano la sala stampa attuale, con la didascalia “Fake News”, e un’altra che mostrava lo spazio reinventato come una piscina dorata, con la didascalia “Piscina FDR”.
La disputa con la stampa
La proposta arriva mentre è in corso un contenzioso tra l’amministrazione e alcune testate giornalistiche in materia di accesso alla Casa Bianca. L’amministrazione Trump ha presentato ricorso contro una sentenza che aveva ripristinato gli accrediti di CNN, MS NOW e Politico.
I pass in questione consentono ai corrispondenti autorizzati di seguire le attività presidenziali e di accedere agli spazi previsti per la stampa, secondo le regole stabilite dalla Casa Bianca.
Al momento, non sono stati annunciati tempi per l’eventuale trasferimento dei giornalisti né un piano definitivo per la ristrutturazione degli spazi. La Casa Bianca non ha confermato che la piscina verrà ripristinata o che la press room sarà trasferita nell’edificio adiacente. Il progetto resta quindi in fase di valutazione, mentre prosegue il procedimento relativo agli accrediti delle tre testate giornalistiche.