Archivio Bologna – L’incendio al Diana (11-17 ottobre 1926)
Per l’anniversario della scoperta dell’America, «in obbedienza alle indicazioni governative», la città è stata imbandierata e gli edifici pubblici illuminati con lampadine tricolori.
L’incendio al Diana
Smascherato a Imola un «gruppo di sconsigliati che ancora trama contro il regime e la Nazione». Nella «forte sezione segreta di comunisti», frequentata anche da molti sovversivi bolognesi, vengono trovate armi e un archivio. 78 gli arrestati tra cui figure che ricoprono ruoli importanti nell’amministrazione pubblica.
Il comunista Carlo Malavasi ha ferito con un punteruolo il fascista Carlo Mombello, fuori Porta S. Vitale.
A Bologna lo sviluppo edilizio nell’ultimo trentennio ha avuto proporzioni grandiose. C’è una evidente tendenza ad uscire dalla città per andare ad abitare in periferia. Se in un primo tempo, i luoghi prescelti sono stati via S. Mamolo e via Castiglione, ora la crescita riguarda la Bolognina, la Cirenaica e l’ex sobborgo di S. Isaia.
Il Governo ha istituito la pagella scolastica comune ed obbligatoria per tutti. Costa 5 lire. Secondo il Provveditore gli alunni delle elementari aumentano e oggi sono 16.492, 634 in più dell’anno scorso.
20 sovversivi, mentre transitavano per piazza Vittorio Emanuele, sono stati affrontati da un gruppo di fascisti: qualcuno è stato tradotto in Questura, mentre «qualche altro veniva percosso dai presenti indignati».
Una comitiva di pellegrini slovacchi è in visita a Bologna. Si esprimono in latino con tutti. «Sono pieni di ammirazione per il Duce: Mussolini “bonus vir”, ha detto ieri un monsignore slovacco facendo un solenne saluto romano».
I torinesi residenti a Bologna si sono riuniti in via Griffoni 1 per la costituzione della «Famillia turineisa».
Un corto circuito ha provocato un incendio al ristorante Diana, domato con difficoltà dai pompieri che sono intervenuti passando dalla finestra di via Volturno.
40 giovinetti della Colonia per fanciulli anormali psichici di Reggio Emilia, ha visitato la mostra del linguaggio grafico dell’infanzia.
Nell’aula magna dell’Università fascista, il senatore Gentile inaugurerà il 3° anno accademico con una conferenza su «Il problema religioso in Italia».
In attesa dell’arrivo del Duce, a fine mese, Arpinati lancia una raccolta fondi per completare Il Littoriale, destinato a diventare «un fulcro di attività economiche e civili senza pari».