Una rete di disinformazione attribuita alla Russia sta prendendo di mira candidati democratici in vista delle elezioni di midterm americane. Secondo un’inchiesta di Bloomberg, dall’inizio di settembre su X sono comparsi video creati con l’intelligenza artificiale nei quali attori e cantanti come Robert De Niro, Julia Roberts e Cher sembrano attaccare il Partito Democratico.
Alcuni contenuti invitano gli utenti ad aderire alla campagna “#AllDemocratsAreCriminals”, mentre altri diffondono false accuse di corruzione e comportamenti illeciti contro singoli candidati. I ricercatori citati da Bloomberg attribuiscono l’operazione a Matryoshka, conosciuta anche come Operation Overload, una rete di propaganda considerata sostenuta dallo Stato russo.
Bot per creare una popolarità inesistente
Bloomberg ha analizzato 130 video e false prime pagine di giornale pubblicati dalla rete tra il 10 settembre e il 9 ottobre. Fra questi c’è un falso filmato con il logo di ABC News che accusava il candidato democratico al Senato in Texas James Talarico di aver pagato modelle di OnlyFans e un altro, attribuito falsamente a CBS, secondo cui il senatore democratico della Georgia Jon Ossoff avrebbe nascosto otto proprietà al fisco.
Non sono emerse prove a sostegno delle accuse. La rete utilizza inoltre migliaia di account automatizzati per gonfiare artificialmente le visualizzazioni: secondo Antibot4Navalny, alcuni post possono arrivare fino a 200 mila visualizzazioni nella prima ora, per poi smettere improvvisamente di crescere. Molti degli account che pubblicano i contenuti hanno pochissimi follower e quasi nessuna interazione reale, suggerendo che l’obiettivo sia creare l’impressione di una popolarità molto maggiore di quella effettiva.
Merz: “Mosca vuole destabilizzare le democrazie”
La campagna americana si inserisce in un quadro più ampio di attività russe contro i Paesi occidentali. In un’intervista a Bloomberg, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito che l’Europa continua a sottovalutare la minaccia di Mosca. Secondo Merz, Vladimir Putin non punta soltanto a conquistare territori in Ucraina, ma a “destabilizzare l’intero ordine politico” europeo, colpendo democrazie e società aperte attraverso propaganda, cyberattacchi, sabotaggi e altre operazioni ibride.
Anche le autorità statunitensi hanno segnalato attività di disinformazione di Russia, Cina e Iran in vista delle midterm, indicando Mosca come l’attore straniero più attivo, ma senza prove di manipolazioni dirette dei sistemi di voto o del conteggio delle schede.