Dai Paesi Bassi alla Svezia, passando per l’Ungheria: come la disinformazione russa interferisce nelle elezioni nazionali (valigiablu.it)
di Alessia Melchiorre A cinque giorni dalla chiusura delle urne, c’è l’ufficialità. I partiti finora di opposizione in Svezia hanno vinto di misura le elezioni parlamentari: 176 seggi per la coalizione rosso-verde (centrosinistra) contro 173 della coalizione di Tidö (centrodestra) attualmente al governo. Ora spetterà a Magdalena Andersson, leader dei socialdemocratici, il difficile compito di
Disertori a senso unico (facebook.com/marco.taradash)
di Marco Taradash Il pacifismo di Travaglio impone limiti all’Occidente senza chiederli alla Russia Il direttore del Fatto cita la Costituzione per sostenere che armare l’Ucraina sia illegittimo e riscrive Istanbul per attribuire a Zelensky la colpa del fallimento dei negoziati di Istanbul. Ma il decreto arrivò sei mesi dopo e l’articolo 11 non dice
Tutte le pene di Elena del Nazareno, già troppo snobisticamente Elly (graffidamato.com)
Pur di avere qualche probabilità in più di vincere, non ritenendo evidentemente certa la vittoria alla quale riteneva di “stare andando” nel comizio di chiusura della festa dell’Unità a Reggio Emilia, la segretaria del Pd si è dunque ricordata del suo vero nome di nascita e lo ha fatto gridare dalla propria tifoseria: Elena, sostituito
Diego Bianchi a Virginia Libero e Bersani: “Quella dell’Ucraina è una storia di resistenza” (ilfoglio.it)
In un dibattito a Otto e mezzo, il conduttore di Propaganda ha espresso il suo punto di vista sull’invasione russa e sull’uso delle armi in guerra. (Foto – Ansa) “La storia pacifica dell’Italia inizia anche dai partigiani che andavano a sparare nazisti e fascisti”. In studio con lui la segretaria dei Giovani democratici e lo
Donne incinte nelle celle dell’Ice: l’Agenzia fa sparire il conto degli aborti spontanei (ildubbio.news)
di Emilio Minervini Nell’ultimo anno almeno 363 donne incinte e puerpere sono state deportate e private di accesso alle cure nei centri di detenzione Nei suoi rastrellamenti l’Immigration and Custom Enforcement, la famigerata Ice, ha arrestato e rinchiuso nei suoi centri di detenzione sparsi per gli Stati Uniti centinaia di donne incinte, puerpere e in
Gli svarioni di Veronica Gentili còlta sul Fatto (ilfoglio.it)
di Stefano Lorenzetto I che mancano al presidente del Napoli, mogli con tre cognomi e necessari ripassi della consecutio temporum nelle notti insonni di Stefano Lorenzetto a fare le pulci ai giornali • Zeitgeist. Veronica Gentili, nella rubrica Facce di casta sul Fatto Quotidiano, inanella la consueta sequela di sfondoni. Cita per due volte “Aurelio
Ingerenze straniere, Fdi e Lega votano con Vannacci e il M5S contro la creazione di un centro europeo (ilsole24ore.com)
di Manuela Perrone Il parere, che cita la Russia come principale «attore ostile», è stato approvato con i voti di Forza Italia, Pd, Verdi e Azione. Calenda punge Crosetto sul contrasto alla guerra ibrida Va in scena al Parlamento europeo un’inedita alleanza tra Fdi, Lega e Futuro nazionale sul tema sensibile dei rapporti con la
Adesso i putiniani d’Italia non si nascondono più e ormai fanno a gara per accreditarsi con Mosca (ildubbio.news)
di Paolo Delgado Nel centrodestra e nel Campo Largo il partito trasversale “pro Putin” è sempre più ampio A dirlo oggi non sembra vero ma fino a pochissimo tempo fa anche i leader politici più favorevoli a un appeasement equivalente nella sostanza alla reso dell’Ucraina, i più disponibili a riaprire il prima possibile i canali
“Il Pentagono nasconde almeno 4 morti in più nella guerra con l’Iran” (lavocedinewyork.com)
di Paolo Cordova (Foto – ANSA) Il database pubblico ne conta 18, ma sei fonti della Difesa parlano di 22 o 23 caduti Il numero reale dei soldati americani morti nella guerra con l’Iran sarebbe più alto di quello reso pubblico dal Pentagono. Lo sostengono sei funzionari statunitensi a conoscenza dei dati interni sulle vittime,
Caro Pd, se applaudi Conte sull’Ucraina, quanto resta della sinistra? (huffingtonpost.it)
di Vittorio Coletti Non c’è partito della destra europea più nera che non sia più o meno apertamente schierato, se non a favore di Putin, contro il sostegno all’Ucraina. La destra americana la pensa allo stesso modo. Dunque, i tradizionali avversari della sinistra sono tutti o amici di Putin o non amici dell’Ucraina. Allora, da che
Russia al voto in tempo di guerra. Lo Zar cancella gli ultimi oppositori e prepara un Duma in divisa (lastampa.it)
di Anna Zafesova Apparentemente, sono le elezioni dall’esito più scontato della Storia russa: il vincitore, il partito del presidente Russia Unita, è stato stabilito prima di fissare la data del voto. Il primo Parlamento eletto in tempo di guerra uscirà dalle urne domenica sera, dopo ben tre giorni di scrutinio. La scenografia del voto è stata
Calenda al Festival di Open 2026: «Conte ha distrutto la sinistra, M5S pericoloso. I giovani Pd? Studino i partigiani» (open.online)
di Simone Disegni (Foto – Carlo Calenda sul palco del Festival di Open – Parma, 18 settembre 2026) Il leader di Azione ribadisce di voler andare al voto fuori dalle coalizioni: «Presenterò 10 punti». Gli attacchi al Campo largo: «Il Green Deal è demenziale» Il Movimento 5 Stelle è «pericoloso» per l’Italia, Giuseppe Conte è
‘Diplomatici’ cresciuti nell’intelligence militare russa, ecco da dove vengono le spie incaricate da Mosca di destabilizzare l’Italia
di Massimiliano Coccia Esclusiva – Il reportage inedito La lista dei funzionari russi dei servizi segreti presenti a Roma che abbiamo rivelato in esclusiva ieri, osservata attraverso le loro biografie, restituisce una trama diversa da quella che le giustificazioni formali vorrebbero intrattenere. Non si tratta soltanto di diplomatici trasferiti da una sede all’altra, ma di percorsi
Il sussidio da duemila euro per i migranti (butac.it)
di maicolengel butac Ancora una volta si soffia sul fuoco di xenofobia e razzismo per orientare l’opinione pubblica esposta a questo genere di “informazione” Sta circolando sui social, grazie alle solite legioni di bot e troll, un’immagine tratta da un video. L’immagine in questione la vedete in apertura di articolo e riporta in sovraimpressione: MIGRANTE
L’Europa rischia di perdere democrazia senza guadagnare potenza (linkiesta.it)
di Marco Taradash (Foto – AP/LaPresse) Lo Stato dell’Unione che non c’è L’Unione deve smettere di essere una conferenza permanente fra governi e cominciare a diventare ciò che ancora non osa nominare, ovvero una federazione, scrive Marco Taradash nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al venerdì più o meno alle sette
Archivio Bologna – Il Comitato in Bolognina (13-19 settembre 1926)
Giunge a Bologna, da Venezia, il treno che conduce il generale Umberto Nobile a Roma. Affacciatosi dal finestrino, «l’eroe del Polo Nord» riceve vibranti acclamazioni. Il primo comitato in Bolognina Dopo il fallito attentato al Duce, «la città è ancora ammantata del tricolore per il miracolo divino che ha salvato per la terza volta l’Italia».