L’Armenia sempre più vicina all’Europa tra le minacce di Mosca (valigiablu.it)
Il 4 e 5 maggio si sono tenuti a Yerevan, in Armenia, un vertice della Comunità Politica Europea e il primo summit bilaterale tra Armenia e Unione Europea. Come spiega David Carretta su Il Mattinale Europeo, l’UE sta cercando di aiutare l’Armenia ad allontanarsi dalla Russia, senza però superare la linea rossa dello status di candidato.
Il superyacht di Mykhailo Fedorov (butac.it)
di maicolengel butac Cronaca e Politica L’ennesimo esempio di narrativa falsa che la disinformazione russa sta costruendo sistematicamente da mesi attorno alla leadership ucraina Nelle ultime ore sta circolando una notizia diffusa dalla miriade di canali social legati alla propaganda filorussa. A noi l’avete segnalata sulla pagina Facebook La Russia non è il mio nemico. Che la
Londra arruola il Nord Europa, nasce la flotta per difendere la regione da Putin (linkiesta.it)
di Giacomo Bondi Non solo carri e missili Il Regno Unito trasforma la Joint Expeditionary Force in uno scudo sul mare: più pattugliamenti, droni e sorveglianza per contenere la pressione di Mosca sulle infrastrutture europee Non una semplice esercitazione multinazionale, né l’ennesimo annuncio di cooperazione militare tra alleati. Dietro il piano britannico per una nuova coalizione
Non è stata l’ambasciatrice ucraina ad aver portato via una bottiglia di vino dalla cena dei corrispondenti della Casa Bianca (facta.news)
Il 28 aprile 2026 su X è stato pubblicato un post in merito all’identità della donna ripresa mentre portava via una bottiglia di vino dalla cena dei corrispondenti della Casa Bianca organizzata all’Hilton hotel di Washington. La donna aveva preso la bottiglia dopo che Cole Tomas Allen, l’uomo che aveva sparato alcuni colpi di pistola fuori dalla sala da ballo dove
La perdita di fiducia (corriere.it)
di Ernesto Galli della Loggia Le radici del pacifismo italiano La storia proietta i suoi effetti sui tempi lunghi, la storia è solita dare appuntamenti non per l’indomani ma a distanza di decenni. È dunque solo oggi che vediamo con chiarezza che cosa ha significato per l’Italia la Seconda guerra mondiale e la sconfitta subita, che
Come il “fact-checking” pro-Russia è stato tradito dall’IA: il caso del logo plagiato (open.online)
di David Puente FACT-CHECKING L’agenzia russa International Reporters promuove il network pro Cremlino, ma nel farlo non verifica l’immagine che lo promuove Mentre le attività di fact-checking indipendenti smascherano la propaganda del Cremlino, la stampa russa lancia il proprio network per la “lotta alla disinformazione”: il Global Fact-checking network (GFCN). A promuovere l’iniziativa è la discussa agenzia
Il video dell’interprete che dà del «bugiardo» a Zelensky è un deepfake della propaganda russa (open.online)
di David Puente La traduttrice di Kyiv24 non ha mai mostrato cartelli né interrotto il servizio Circola un video che ritrae un presunto scandalo avvenuto durante una diretta della tv ucraina Kyiv24. Nelle immagini si vede un’interprete della lingua dei segni che, mentre il presidente Volodymyr Zelensky interviene durante un discorso, interromperebbe la traduzione per mostrare
In God we trust, ma solo dagli anni Cinquanta (butac.it)
di maicolengel butac Gli Stati Uniti non nascono religiosi: da cosa nasce, quindi, il fanatismo cristiano odierno? Quanti di voi vedendo Donald Trump “dottore” che cura le malattie ci hanno visto un tentativo di paragonarsi a Gesù Cristo? Direi molti, e non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ed è lo stesso Trump a
Scarti umani – Patrizia Floder Reitter / Marcello Veneziani / Ignazio Mangrano (diario.world)
(03.05.26)
La libertà di stampa è al minimo da 25 anni, mentre l’Ucraina supera Stati Uniti e Italia (valigiablu.it)
L’indice 2026 sulla libertà di stampa curato da Reporter Senza Frontiere segna il punto più basso di sempre. Il peggioramento non riguarda solo i regimi autoritari o i paesi in guerra: attraversa anche democrazie consolidate, dove l’informazione viene compressa da pressioni politiche, norme più restrittive, cause giudiziarie intimidatorie, difficoltà economiche e attacchi diretti contro giornalisti e
La lista di autoproscrizione degli amici di Putin
di Marco Taradash Dall’estrema destra all’estrema sinistra passando dagli estremi utili idioti del rossobrunismo ecco il Manifesto degli intellettuali amici di Putin. Una lista di autoproscrizione utile per verificare i media che danno loro spazio gratuitamente – gratuitamente per loro, intendiamoci. Notasi l’autocelebrazione in quanto “intellettuali” sartriani. No alla guerra alla Russia. Appello dell’intellettualità libera
La democrazia di Trump: da argine a habitat dei prepotenti (ilfoglio.it)
di Adriano Sofri Piccola posta Dall’attacco a Capitol Hill a oggi, the Donald ha tentato di sequestrare i pieni poteri e se li è ripresi annullando progressivamente i vincoli che nello stato di diritto dovrebbero renderli provvisori e limitati. Il tiranno, appunto, o il suo tentativo I corrispondenti esteri, donne e uomini, alla cena della Casa