Un'indagine della Fondazione ISMU: maggiori del previsto gli abusi riscontrati sulle donne che giungono in Europa. Conoscere la situazione essenziale perché l'integrazione abbia successo
Che il viaggio dal cuore dell’Africa o dal Medio Oriente fino all’entroterra dell’Europa non sia una passeggiata di salute per chi fugge da fame, guerre e carestie è facilmente immaginabile anche dal più cinico degli esseri umani. Scoprire però che il pacchetto di quel viaggio comprende, quasi automaticamente, torture, abusi fisici, vessazioni psicologiche, discriminazioni sessuali e violenze carnali, è una realtà decisamente sottovalutata.
437 operatori usati come testimoni delle violenze
A far luce sulla reale situazione è un’indagine internazionale che ha utilizzato, come “testimoni”, 437 operatori di centri di accoglienza distribuiti in 5 Stati europei (Italia, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania). Un modo per avere una visione europea del fenomeno della violenza di genere ai danni delle donne migranti … leggi tutto
