Ungheria, l’assalto di Orban a università e ricerca per formare una generazione di cittadini conservatori e nazionalisti (valigiablu.it)

Nell'inverno del 2018 numerosi attivisti si 
sono radunati davanti al parlamento ungherese 
a Budapest. 

Portavano con loro una bara contrassegnata con il nome “Libertà Accademica”. Si metteva in scena un lutto collettivo molto importante per la società ungherese, il primo ministro Viktor Orbán e il suo partito di estrema destra Fidesz erano riusciti a forzare la fuoriuscita della Central European University (CEU) dal paese.

Pochi giorni dopo, il 3 dicembre, la CEU annunciò che a partire dall’autunno del 2019 avrebbe iniziato a trasferire a Vienna i suoi corsi di laurea accreditati dagli Stati Uniti e il proprio personale accademico.

In un articolo pubblicato su Coda, la giornalista Hope Reese ricostruisce le tappe che sta seguendo il governo di Orbán nel suo processo di egemonizzazione culturale che ha come obiettivo creare una generazione di cittadini conservatori fortemente legati ai valori tradizionali. L’ostracizzazione della CEU è stata per anni l’obiettivo principale alla base di questa strategia .. leggi tutto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *