di Giulia Bassi
Il primo cittadino Pierluigi Peracchini sullo studente accoltellato a La Spezia: "Siamo una città con 20mila stranieri, tutti lavorano ma..."
Commentando la morte di Abanoub Youssef, il 19enne accoltellato a scuola dal coetaneo Zouhair Atif, il sindaco di centrodestra di La Spezia, Pierluigi Peracchini, ha utilizzato una frase che ha scatenato molte polemiche. “È chiaro che l’uso dei coltelli arriva solo in certe etnie“, ha detto il primo cittadino, finito subito nella bufera.
Le parole del sindaco Pierluigi Peracchini
Pierluigi Peracchini è intervenuto alla trasmissione Otto e mezzo di Lilli Gruber su La7 per parlare del delitto che ha sconvolto La Spezia.
In un liceo della cittadine ligure, Zouhair Atif ha aggredito e accoltellato a morte il coetaneo Abanoub Youssef.
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“Purtroppo c’è una cultura nell’uso di questi coltelli che è veramente inaccettabile”, ha esordito il sindaco Pierluigi Peracchini parlando della tragedia.
La frase sui “coltelli solo in certe etnie”
Poi Peracchini, sindaco di centrodestra, ha aggiunto: “È un problema che cerchiamo di affrontare ogni giorno in modo molto complicato”.
“Siamo una città con 20mila stranieri su quasi 100mila abitanti. Tutti lavorano, anche se vengono da mondi diversi”, ha continuato il primo cittadino, ospite di Lilli Gruber.
E infine la frase che lo ha fatto finire nella bufera: “Ma è chiaro che l’uso dei coltelli arriva solo in certe etnie. Dobbiamo fare molto di più”.
La richiesta al governo Meloni
Peracchini ha poi lanciato un vero e proprio appello. “Al governo Meloni chiedo semplicemente di ascoltare noi, Comuni e sindaci”, ha detto.
“Chiedo provvedimenti più severi: chi sbaglia deve capire che non la fa franca e le vittime non devono essere colpevoli di essere vittime, vanno tutelate”, ha aggiunto.
Poi ha concluso: “Dobbiamo vivere in democrazia con più serenità. Non è possibile che succedano fatti così. Una famiglia non può non vedere arrivare a casa il proprio figlio perché qualcuno pensa di usare un coltello come fosse un bicchiere d’acqua”.
Il commento di Salvini sui coltelli
Subito dopo la diffusione della notizia dell’accoltellamento, Matteo Salvini ha commentato la vicenda sui social.
“Troppa violenza, troppi coltelli anche tra i giovanissimi”, ha scritto il leader della Lega.
“Nel pacchetto sicurezza abbiamo già previsto una stretta contro le lame, ma oltre alla legge servono prevenzione ed educazione. Una preghiera per la vittima e un abbraccio per i suoi cari”, ha aggiunto il viceministro e leader della Lega.
(Ansa)
