Pochi giorni prima del suo 58° compleanno, dopo quasi un mese di quarantena nella sua casa romana, il coreografo Luciano Mattia Cannito non ce l'ha più fatta a reggere.
“Messaggio a tutti i nuovi sceriffi e guerrieri della notte che dai balconi urlano con odio ‘dove vaiiiii? Resta a casaaaa!’ E se quella persona che vedi passare fosse un medico di pronto soccorso?”, ha scritto sulla sua pagina Facebook. “Perché gridi con rabbia dal balcone? Perché non usi quell’energia per dare invece una parola di conforto, di positività, di amore ? Perché l’ignoranza deve sempre prevalere su tutto?”
Qualche giorno prima suo fratello, un medico in Toscana, si era sentito apostrofare da qualcuno, in balcone: “Idiota! Resta a casa”.
“Mio fratello lavora 12 ore al giorno in prima linea in questa guerra, nel posto più pericoloso di tutti”, le parole di Cannito a Euronews … leggi tutto
"I stopped him and said, 'Look, this isn't a movie. You are not Will Smith in I Am Legend. Go home."
This is the updated compilation of Italian Mayors losing it at people violating #Covid19 quarantine. Yes, subtitles are accurate. pic.twitter.com/60V4Csuonb— 🌈 (@protectheflames) March 22, 2020
