Termometro sulla fronte e saturimetro al dito per misurare l'ossigeno nel sangue. Una rapida serie di domande ben mirate, e avanti il prossimo.
Siamo a Roma, nei pressi della stazione Termini, da sempre rifugio per i senzatetto della capitale: qui lo slogan #IoRestoaCasa, per forza di cose, non è neppure arrivato.
I migranti intervistati nell’unità medica mobile della Ong InterSos non hanno neppure una vaga idea di cosa sia o di come agisca sull’organismo il Covid 19. “E’ come un piccolo, piccolo animale invisibile” spiega a uno di loro la dottoresssa Angela Torchiaro: in queste ore, nel furgoncino dell’associazione, continua a intervistare un migrante dopo l’altro, un senzatetto dopo l’altro, un dimenticato dopo l’altro … leggi tutto
