di Elena Kaniadakis
Per la prima volta da molti anni, l’8 marzo le strade del centro di Roma non si sono riempite degli striscioni colorati del movimento femminista Non una di meno.
La manifestazione per la Festa della Donna è stata cancellata dalle misure di sicurezza imposte dal governo per fronteggiare l’emergenza del coronavirus.
Ma alcune attiviste si sono radunate spontaneamente e “a distanza di sicurezza” in piazza di Spagna per fare sentire comunque la loro presenza. Le attiviste accusano la sindaca Virginia Raggi – prima donna eletta a questa carica nella storia della città – di avere gettato la spugna nella lotta contro la violenza di genere. Due Case per le donne a Roma rischiano infatti, ogni giorno, la chiusura … leggi tutto
