Ricercatori al fianco del Rojava: sospendere collaborazioni tra università e mercanti d’armi (dinamopress.it)
di Coordinamento ricercatori non strutturati
«In queste ore drammatiche per il popolo Curdo e per la rivoluzione femminista e ecologista del Rojava, ottenere la cancellazione di ogni rapporto con l’industria bellica che foraggia Erdogan è quanto mai urgente»
Come Coordinamento Ricercatrici e Ricercatori Non Strutturate/i Universitari/e accogliamo e rilanciamo l’appello che ci giunge dall’Università del Rojava e di Kobane in questi giorni in cui la Turchia sta bombardando intensamente il Nord-Est della Siria. Condanniamo senza se e senza ma un attacco unilaterale da parte di un paese membro della NATO che di fatto gode del sostegno e dell’appoggio di tutti i paesi europei in chiave anti-migranti.
Nonostante infatti le recenti prese di parola contrarie all’intervento militare turco, Erdogan avrà il via libera sostanziale a qualunque operazione bellica purché continui a privare della libertà di movimento i milioni di profughi di guerra siriani che rinchiude all’interno delle proprie frontiere … leggi tutto
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