Regolarizzare gli immigrati contro virus e caporalato (ilriformista.it)

di Teresa Bellanova

Avviare immediatamente la mappatura dei 
fabbisogni di lavoro agricolo. 

È l’azione, già contemplata nel Piano triennale di prevenzione e contrasto al caporalato condiviso con Luciana Lamorgese e Nunzia Catalfo, che dobbiamo mettere in campo per due irrinunciabili priorità: fronteggiare l’assenza di manodopera che rischia di mandare in enorme sofferenza le nostre aziende agricole, incrociando in modo trasparente e legale domanda e offerta di lavoro; prevenire l’emergenza umanitaria che può determinarsi negli insediamenti informali affollati di persone che in questo momento non lavorano o lo fanno nella più totale invisibilità, sono a rischio fame, abbandonati a sé stessi e in balia della minaccia da virus.

Oggi possiamo dire: non si contano vittime nella trentina di alloggi distrutti a Borgo Mezzanone venerdì notte per un incendio di forti dimensioni. Ma dobbiamo essere consapevoli: la prossima volta potrebbe non andare così; nel nostro Paese non sono più tollerabili ghetti o baraccopoli.

Lo scrivo a chiare lettere e per tre ordini di ragioni. Una legata proprio a Borgo Mezzanone e alle baraccopoli … leggi tutto

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