Salta al contenuto
  • Homepage
  • Contatti
Diario
  • Homepage
  • Contatti
  • Sei qui :
  • Home
  • Diritti ,
  • Economia ,
  • Europa ,
  • Fascismo ,
  • Mafie ,
  • Mondo ,
  • Nazismo ,
  • Politica ,
  • Sociale ,
  • Società ,
  • Storia ,
  • Territori
  • Putin continua a prendere in giro Trump, e intanto la guerra continua (linkiesta.it)
il 20 Maggio 2025

Putin continua a prendere in giro Trump, e intanto la guerra continua (linkiesta.it)

di Mario Lavia

Circonvenzione di pace

Il dittatore del Cremlino intorta ancora una volta l’americano («strada giusta») ma non concede nulla, e non ferma i missili sull’Ucraina.

Papa Leone, Zelensky e i volenterosi attendono anche questo giro di valzer, cui Meloni si è dovuta aggregare per non restare isolata

Tutti vogliono una tregua. Tutti, tranne uno: il criminale di guerra Vladimir Vladimirovič Putin, l’uomo che non vuole incontrare nessuno, né Donald Trump, né tantomeno Volodymyr Zelensky, che sarebbe prontissimo a negoziati diretti. Un dittatore politicamente braccato che – come ha detto J.D. Vance, per una volta giustamente, è come minimo insicuro: «L’impressione è che il presidente russo non sappia come uscire da questa guerra».

Pressato dalle democrazie europee – in questo senso è il rovesciamento di Monaco 1938 – Trump ha rotto gli indugi e vorrebbe interpretare un ruolo di mediazione, anche se, date le caratteristiche di totale inaffidabilità che lo contraddistinguono, è difficile capire a che gioco giochi.

Fatto sta che, come abbondantemente annunciato, ieri, Trump è stato a lungo al telefono con Putin. Il presidente americano ha scritto sul suo social che «negoziati partiranno subito»: o non ha capito come funziona Putin, o è solo un wishful thinking, perché lo zar non ha preso alcun impegno.

Cosa frulli nel cervello di mad Vlad, non è facile da intuire, anche se è chiarissimo cosa vuole: cancellare la sovranità e l’identità nazionale dell’Ucraina. A quanto hanno riferito le agenzie russe – ovviamente è tutta propaganda – la conversazione con Trump, per Putin, è stata «significativa, franca e molto utile. Siamo sulla strada giusta».

È il solito gioco delle carte in perfetto stile Pcus: prima si fanno gli accordi, poi la tregua, cioè il contrario di quanto propongono l’Ucraina e i suoi alleati politici. Dal Cremlino hanno fatto sapere che ci sono molti dettagli da definire, «un gran numero di sfumature», e che non è in previsione alcun incontro con il presidente americano: l’ennesimo esempio di come buttare la palla in tribuna, così che lo stallo continua.

Ma va davvero evidenziato l’indubbio risultato politico ottenuto dal presidente ucraino, riuscito a passare da una condizione di quasi isolamento – culminata con la vergognosa scazzottata nello Studio ovale ad opera di Trump e Vance – a una posizione politicamente forte, grazie alla sua capacità di fare tre cose: smuovere gli europei, creare un rapporto positivo con il nuovo Pontefice –  tanto che il Vaticano è tornato a offrire la propria disponibilità a ospitare i negoziati – e infine ricostruire una relazione con il presidente americano, che pure lo aveva svillaneggiato davanti a tutto il mondo.

Mentre la Russia continua a bombardare il territorio ucraino, le democrazie occidentali, ivi compresa l’America, pensano a nuove sanzioni.

Quello che è certo è che lo schieramento democratico dei Volenterosi ha preso in mano la situazione, al punto che Giorgia Meloni ha dovuto smettere di fare la gatta sul tetto che scotta e, in extremis, nella notte di domenica ha chiesto per favore di poter partecipare alla telefonata di Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer con il presidente degli Stati Uniti.

Ovviamente è stata accontentata, e la telefonata di è ripetuta ieri dopo il colloqui Trump-Putin, perché quelli, a differenza di lei, non mettono il muso. È arrivata pure lei, buon’ultima.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

RSS ANSA

  • 'Rubata la lapide di Gigi Proietti', ma l'ha presa la famiglia 6 Giugno 2026
    L'Ama aveva già sporto denuncia fornendo le immagini della videosorveglianza del Verano
  • Roland Garros: Cobolli sogna il titolo. Parigi incorona Andreeva, vince a 19 anni 6 Giugno 2026
    Il romano si allena alla vigilia della sfida a Zverev. La russa conquista il primo Slam
  • Il Papa ai giovani: davanti al vuoto dell'indifferenza siate umani 6 Giugno 2026
    A Madrid 500mila per Leone, 'in Iran non è una guerra giusta'
  • Raid degli Usa su stazioni radar, l'Iran vuole i beni congelati 6 Giugno 2026
    Missili di Teheran su Kuwait e Bahrein. Raid Idf in Libano, 9 morti di cui 3 soldati
  • Schlein ad Amendolara: 'Sequestro per le aziende che sfruttano' 6 Giugno 2026
    Migliaia sfilano con la Cgil contro il caporalato. Landini, 'serve una rivolta morale'
  • Ucraina: i Volenterosi e Zelensky a Londra, Trump si sfila dal negoziato 6 Giugno 2026
    I big europei pronti a sfruttare le difficoltà di Putin. Droni ucraini su San Pietroburgo
  • Il 'partito delle blatte' scende in piazza in India e sfida Modi 6 Giugno 2026
    Il gruppo satirico online chiede ora le dimissioni del ministro dell'Istruzione
  • Crolla una palazzina per una fuga di gas, tre morti e due feriti 6 Giugno 2026
    L'esplosione a Porto sant'Elpidio. Il cordoglio della premier Meloni
  • 'Dua Lipa nei luoghi della mafia', media inglesi scatenano la bufera 6 Giugno 2026
    Schifani: 'Danno di immagine'. La coppia festeggia le nozze a Bagheria con Elton Jhon e Madonna
  • Mondiali: l'Iran in viaggio, ma è giallo sui visti per lo staff 6 Giugno 2026
    Il Team Melli diretto in Messico, dove farà base nel corso del torneo
Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Categorie

  • Ambiente
  • Archivio GD
  • Articoli GD
  • Audio
  • Bologna 2021
  • Casa
  • Comunità
  • Consumi
  • Cultura
  • Diritti
  • Disabilità
  • Economia
  • Europa
  • Fascismo
  • Giustizia
  • Informazione
  • Lavoro
  • Libri
  • Mafie
  • Media
  • Memoria
  • Migranze
  • Minori
  • Mondo
  • Musica
  • Natura
  • Nazismo
  • Politica
  • Pubblicità
  • Razzismi
  • Salute
  • Scienza
  • Scuola
  • Sociale
  • Società
  • Sostenibilità
  • Sport
  • Storia
  • Tecnologia
  • Territori
  • Terzo Settore
  • Trasporti
  • Uncategorized
  • Viaggi
  • Video
  • Web
  • Welfare

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Copyright Diario 2026 | Theme by ThemeinProgress | Proudly powered by WordPress

Facebook
Facebook
fb-share-icon