Salta al contenuto
  • Homepage
  • Contatti
Diario
  • Homepage
  • Contatti
  • Sei qui :
  • Home
  • Cultura ,
  • Scienza ,
  • Scuola
  • Piergiorgio Odifreddi: “A scuola abbattiamo il muro fra materie scientifiche e umanistiche” (huffingtonpost.it)
il 4 Maggio 2021

Piergiorgio Odifreddi: “A scuola abbattiamo il muro fra materie scientifiche e umanistiche” (huffingtonpost.it)

di Adalgisa Marrocco

Il matematico e divulgatore all'HuffPost: 
"Si parla di Scuola 4.0 quando a stento 
arriviamo all'1.0. Oggi è arretrata e 
anacronistica"

“Siamo immersi tutti i giorni nella scienza: comunichiamo, lavoriamo e svolgiamo moltissime attività solo grazie a dispositivi che sono suoi figli. Gli stessi vaccini anti-Covid sono frutto del sapere scientifico. Eppure c’è ancora una forte e anacronistica resistenza verso queste discipline”. A parlare all’HuffPost è Piergiorgio Odifreddi, matematico, divulgatore scientifico e saggista.

Di materie scientifiche si parla, spesso narrandone la scarsa incentivazione. Soprattutto nelle scuole, soprattutto in Italia. Ma da cosa deriva questa tendenza? Per Odifreddi “ancora oggi ci portiamo dietro il retaggio del fascismo. L’impianto dell’istruzione secondaria di secondo grado, infatti, è influenzato da quello varato dalla riforma Gentile nel 1923 e già pensato da Benedetto Croce nelle ultime fasi dell’era giolittiana”.

“La riforma, definita dallo stesso Mussolini ‘la più fascista delle riforme’, creò una spaccatura tra gli indirizzi destinati ai ‘figli dei ricchi’, che avrebbero costituito la nuova classe dirigente, e i ‘figli dei poveri’ che avrebbero lavorato. I primi avrebbero frequentato i licei dedicandosi agli studi classici, al pensiero; i secondi sarebbero stati destinati agli istituti tecnici dove invece avrebbero appreso cose pratiche e utili. In quel contesto la scienza era vista come una sorta di Cenerentola, le sue discipline erano considerate ‘plebee’. Si tratta di una visione che, già a inizio Novecento, era fuori dal tempo e che oggi, a cent’anni di distanza, mostra il suo totale anacronismo.”

Cultura umanistica e scientifica, dunque, non riescono ancora ad incontrarsi.
“Si tratta di due culture divise solo per volere di una delle due parti. Mi spiego: nessuno che abbia alle spalle studi tecnici o scientifici rifiuterebbe per partito preso di visitare una mostra, leggere un classico delle letteratura, andare al cinema. Invece è considerata normalità il fatto che chi ha una formazione classica e umanistica possa non interessarsi alla scienza, ai classici del sapere scientifico, a contenuti divulgativi.

Insomma, se è facile trovare uno scienziato che legge Dostoevskij, Dante o Lucrezio, più difficile sarà trovare un umanista interessato alla lettura di Galileo o Darwin. Ovviamente in parte c’è una difficoltà: non si può pretendere che chi non conosce bene la fisica possa leggere con agevolezza Newton. Ma dall’altro lato c’è una vera e propria resistenza.” … leggi tutto

(Roman Mager)

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

Feed RSS: ANSA ANSA

  • Silvia, l'allevatrice rimasta a Ussita per salvare la pecora sopravissana dall'estinzione 10 Ottobre 2026
    Dopo anni di esperienza sul campo, è diventata anche una formatrice su come gestire i cani da pastore
  • India, arrestato il leader del partito delle blatte prima di una manifestazione non autorizzata 10 Ottobre 2026
    A capo della forza trainante della rivolta studentesca
  • La Russa: 'Guai al muro contro muro, sintesi per Milano con o senza primarie' 10 Ottobre 2026
    Noi come FdI non le abbiamo chieste, ma sbagliato dire alla Lega 'vada da sola'
  • Il Cremlino: 'Da Putin molta comprensione verso alcune proposte Usa sulla de-escalation in Ucraina' 10 Ottobre 2026
    Axios: 'L'accordo di Trump con Putin sul diesel dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste'. Trump attacca ancora sul Nobel
  • L'Ue chiede agli Usa ritiro sanzioni a Cpi: 'Pronti a ogni misura necessaria' 10 Ottobre 2026
    I 27 accolgono con favore la disponibilità americana al dialogo
  • F1: Verstappen vince la sprint a Singapore, due Ferrari sul podio 10 Ottobre 2026
    L'olandese ha preceduto le rosse di Hamilton e Leclerc, quarto posto per il leader del Mondiale Kimi Antonelli
  • La gaffe di Isoardi, il toto-morituri sulla lavagna di Bar Centrale  10 Ottobre 2026
    Ventidue nomi da Segre a Mina, bufera social. Banfi: "Io il primo! La conduttrice si è scusata" 
  • Salute mentale, da ansia a disturbi più gravi, ne soffrono 8 milioni italiani. La giornata mondiale 10 Ottobre 2026
    Solo 850mila seguiti dal pubblico. Il ruolo dei social e della ricerca. Il fondi in arrivo e il peso delle parole
  • Massimo Ranieri rilancia gli anni Sessanta, 'oggi non si fanno più canzoni' 10 Ottobre 2026
    Un album con hit di quel decennio. "Sanremo? Non vorrei essere nei panni di De Martino"
  • Terremoto di magnitudo 7.6 a Panama, gli Usa escludono il rischio tsunami 10 Ottobre 2026
    Sospesa l'attività dell'aeroporto, chiuse le scuole. Scene di panico nella capitale. Al momento non si hanno notizie di vittime. Seconda scossa di magnitudo 6
Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Categorie

  • Ambiente
  • Archivio GD
  • Articoli GD
  • Audio
  • Bologna 2021
  • Casa
  • Comunità
  • Consumi
  • Cultura
  • Diritti
  • Disabilità
  • Economia
  • Europa
  • Fascismo
  • Giustizia
  • Informazione
  • Lavoro
  • Libri
  • Mafie
  • Media
  • Memoria
  • Migranze
  • Minori
  • Mondo
  • Musica
  • Natura
  • Nazismo
  • Politica
  • Pubblicità
  • Razzismi
  • Salute
  • Scienza
  • Scuola
  • Sociale
  • Società
  • Sostenibilità
  • Sport
  • Storia
  • Tecnologia
  • Territori
  • Terzo Settore
  • Trasporti
  • Uncategorized
  • Viaggi
  • Video
  • Web
  • Welfare

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Copyright Diario 2026 | Theme by ThemeinProgress | Proudly powered by WordPress

Facebook
Facebook
fb-share-icon