il 10 Dicembre 2019
Perché i sogni nei romanzi ci annoiano (internazionale.it)
Gentile bibliopatologo, quando in un romanzo trovo il racconto di un sogno, lo salto a piè pari. Che noia quelle digressioni inutili che nulla aggiungono alla narrazione! E quando scopro di aver dedicato tempo a un sogno, perché l’arguto scrittore lo svela solo alla fine, mi prende una rabbia…
– Giulia
Cara Giulia,
ti confesso che ho fatto di peggio: ho letto l’Interpretazione dei sogni di Freud aggirando il più possibile le descrizioni dei sogni dei pazienti. Temerario, vero? Il fatto è che i sogni altrui sono noiosissimi. Ma per capire cosa ci rende allergici ai sogni narrati nei libri, partiamo dal chiederci perché siano così frustranti nella vita cosiddetta reale, quando a raccontarceli è un amico.
Al mattino viene da noi tutto raggiante, gli occhi ancora smarriti nella luce esitante del dormiveglia, come se avesse appena visitato un paese meraviglioso … leggi tutto
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