il 8 Luglio 2020
Perché bisogna parlare dei residui razzisti nell’industria alimentare italiana (vice.com)
di Giorgia Cannarella
Ad esempio capiremmo che il caffè "marocchino" non ha origini colonialiste, mentre altri nomi sì. E i cambiamenti potrebbero aiutare a creare un clima più sereno per gli italiani neri.
“Da ‘cioccolatina’ a ‘moretta’ sono tutte forme di feticizzazione disumanizzano e riducono la nerezza del nostro corpo esclusivamente ad un bene di consumo”
Mentre il mondo intorno a noi sta cambiando, l’Italia resta uguale. Il mito degli italiani “brava gente” è incredibilmente pervicace e ci rifiutiamo di riconoscere che anche da noi esiste il privilegio bianco e soprattutto esiste il razzismo. Incapaci di affrontare il lascito del nostro passato coloniale, e provare a capire cosa dovrebbe davvero cambiare a livello politico per rendere il nostro paese meno razzista, la buttiamo in caciara ostinandoci a ridere, scherzare, sminuire … leggi tutto
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