Collège sans frontières Maurice Scève (Libération – Parigi)
Seguendo l'esempio del Portogallo, che ha concesso un permesso di soggiorno ai migranti fino al 30 giugno, un collettivo francese chiede una carta di soggiorno per le persone migranti senza permesso regolare, in Francia ma anche in Europa perché, anche durante la crisi, possano accedere a lavoro e ad alloggi decenti.
Stiamo vivendo una crisi sanitaria globale senza precedenti alla quale i più vulnerabili tra di noi sono i più esposti. Ci sono circa 500mila migranti privi di documenti in Francia, e arriviamo a circa 4 milioni nell’Unione europea: si tratta di persone che spesso vivono in condizioni di precarietà inaccettabile che rendono impossibile applicare le misure raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per combattere la diffusione del coronavirus.
Il Portogallo ha deciso di concedere un permesso di soggiorno temporaneo (fino al 30 giugno) agli extracomunitari presenti sul suo territorio. Una ventina di parlamentari francesi chiedono la regolarizzazione temporanea dei migranti privi di documenti presenti sul territorio francese durante l’epidemia di coronavirus; invocano “una misura di salute pubblica” di fronte alla “drammatica situazione dei migranti privi di documenti e dei senzatetto” …. leggi tutto
