Per Di Maio, l’Europa è solo un bancomat da prendere a calci se non sputa soldi (linkiesta.it)

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Secondo il leader di PiùEuropa, il ministro degli Esteri «fa la questua, la sua agenda è portare l’Italia lontana da Bruxelles e sempre più vicina a Pechino, di cui si ormai fatto esplicito ambasciatore»

Di Maio è il ministro degli esteri italiano. Di Maio non ha detto nulla quando il portavoce del ministero della Difesa russo ha minacciato esplicitamente un giornalista italiano e invece ha attaccato “la Germania” per un articolo su un giornale tedesco (che rilanciava peraltro tesi già propalate da Grillo su soldi europei e mafia). Di Maio, vice presidente del Consiglio in felice coabitazione con Salvini, incontrava i Gillet Jaunes quando mettevano a ferro e fuoco Parigi.

Di Maio da vicepresidente della Camera, firmava per il referendum per uscire dall’Euro. Di Maio e i suoi a Bruxelles stavano con Nigel Farage durante la Brexit.

Di Maio, come di tante altre cose, non sa nulla del Mes, una istituzione di cui l’Italia è fondatore e tra i principali contributori, ma lui ha già deciso di rifiutare 36 miliardi a tassi di interesse un quarto di quelli di mercato, utilizzabili per spese sanitarie dirette e indirette in favore degli italiani … leggi tutto

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