Otto dirigenti di Miur e Demanio citati in giudizio per l’occupazione di CasaPound (agi.it)
La Corte dei Conti ha rimproverato ai funzionari di aver fatto poco o nulla per riappropriarsi dell'immobile e ha stimato un danno erariale pari a 4,5 milioni di euro
Per un danno erariale pari a 4,5 milioni di euro in relazione alla mancata riscossione per 15 anni del canone del palazzo occupato di via Napoleone III, a Roma, dove si trova anche la sede di CasaPound, la procura regionale della Corte dei Conti ha emesso un atto di citazione a giudizio nei confronti di otto persone, tra dirigenti dell’Agenzia del Demanio e del Miur.
L’udienza per la discussione è fissata al 21 aprile prossimo. Lo stabile, di proprietà pubblica, è un edificio di sei piani: la storia della sua occupazione è stata ricostruita dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza.
L’occupazione e le indagini
L’immobile, che nel settembre del 1958 il Ministero delle Finanze-Direzione Generale del Demanio concesse in uso governativo al Ministero della Pubblica Istruzione (poi Miur), cominciò ad essere occupato abusivamente a partire dal dicembre del 2003, a seguito di uno sgombero e di trasloco dei vecchi uffici, da esponenti del movimento politico di estrema destra … leggi tutto
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