Il Mambo di Bologna chiuso per l'emergenza coronavirus decide di trasmettere in streaming una performance: ecco perché potrebbe cambiare il modo in cui guardiamo l'arte.
In un villaggio francese ostentatamente finto, con le casette dai tetti spioventi e una fontanella nella piazzetta centrale, un uomo e una donna si incontrano, si salutano, forse si innamorano. Poi tornano ciascuno a casa propria, non prima di essersi lanciati un ultimo sguardo. La scena, che potrebbe essere una qualunque sequenza di un qualunque film d’amore, è la performance Bonjour dell’artista Ragnar Kjartansson, inclusa nella mostra collettiva
AGAINandAGAINandAGAINand (è scritto così, ma si capisce benissimo) in corso al Mambo di Bologna fino al 3 maggio 2020. Il curatore Lorenzo Balbi ha selezionato solo opere che ragionano sul tema del loop, la ripetizione infinita dell’uguale, secondo i lavori di Ed Atkins, Luca Francesconi, Apostolos Georgiou, Susan Philipsz, Cally Spooner, Apichatpong Weerasethakul e lo stesso Kjartansson … leggi tutto
