LA LETTERATURA AFRICANA? DA PRIMO PREMIO (rivista.vitaepensiero.it)

di Alessandro Zaccuri

Il cinismo è sopravvalutato, e il cinismo delle 
persone intelligenti è più sopravvalutato che mai. 

È una forma di difesa, non uno strumento di comprensione: più la realtà cambia (il più delle volte, anzi, è già cambiata), meno efficace risulta lo stratagemma della battuta caustica o dell’affermazione tranchant. A Eugenio Montale, per esempio, viene attribuito il brocardo per cui non potrebbe esistere un grande poeta bulgaro. Dominio linguistico troppo ristretto, posizione geografica troppo decentrata.

La grande letteratura parla francese e inglese, spagnolo e tedesco. All’occorrenza, potrebbe parlare perfino italiano. Ma bulgaro? Così nel 1963 Montale, che in realtà riprendeva apertamente una boutade di Mario Missiroli.

Chissà quali considerazioni farebbe oggi il premio Nobel del 1975 se venisse a sapere che quest’anno l’Accademia di Stoccolma ha deciso di laureare Abdulrazak Gurnah, romanziere di espressione inglese, sì, ma nativo di Zanzibar.

Attorno a lui (finora valorizzato solo episodicamente dall’editoria italiana: solo adesso la sua opera sarà integralmente pubblicata da La Nave di Teseo) si è raccolto un palmarès abbastanza impressionante di autori e autrici provenienti da quello che, a prima vista, poteva apparire un continente dimenticato anche dalla letteratura.

Il britannico Booker Prize è andato al sudafricano Damon Galgut per La promessa (da noi è uscito da e/o nella traduzione di Tiziana Lo Porto), il transalpino Goncourt al giovane senegalese Mohamed Mbougar Sarr per La memoria segreta degli uomini (anche in questo caso il libro uscirà da e/o), il lusitano Camões alla mozambicana Paulina Chiziane.

Quanto al Friedenspreis des deutschen Buchhandels, il premio per la pace tradizionalmente attribuito dai librai tedeschi nell’ambito della Buchmesse di Francoforte, in occasione della timida ripresa del 2021 la scelta è caduta sulla zimbabwese Tsitsi Dangarembga … leggi tutto

(James Wiseman)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *