La Francia alle urne per le amministrative. Al primo turno percentuali bassissime di partecipanti (euronews.com)

di Guillaume Petit

Non c'è ma stata una campagna del genere. 

A tre mesi dal primo turno questa sede elettorale a Saint-Genis-Laval, vicino Lione, si prepara ad accogliere una parte dei 14.500 elettori per il secondo turno delle elezioni comunali. Cabine di voto confinate, segnali per evitare assembramenti, code fuori. L’elenco delle misure sanitarie è lungo

Aurélien Javel, capo del dipartimento “stato civile” del consiglio comunale di Saint-Genis-Laval: “In ogni seggio elettorale, il presidente e gli scrutatori avranno una maschera chirurgica, il loro uso è obbligatorio, avranno anche visiere e abbiamo molto gel idroalcolico”.

Gel ma anche 10.000 mascherine, due terzi delle quali finanziate dallo Stato. Nel primo round di marzo, il coronavirus li ha colti di sorpresa. Questa volta, i dipendenti pubblici hanno avuto più tempo per prepararsi, ma dovranno ancora adattarsi.

Continua Aurélien Javel: “Abbiamo dovuto affrontare il fatto che alcuni presidenti o scrutatori nei seggi elettorali sono anziani e hanno patologie, quindi abbiamo dovuto trovare altri volontari per gestire i seggi elettorali” … leggi tutto

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