La disinformazione è una bestia dai mille volti: impariamo a riconoscerla (valigiablu.it)
Negli ultimi anni il tema della disinformazione sembra aver assunto un’importanza cruciale per l’opinione pubblica.
Eppure c’è molta confusione al riguardo: troppo spesso Tv e giornali trattano questo problema in maniera superficiale o estremamente vaga, abusando del termine ‘fake news’ e facendo ricadere tutta la responsabilità su Internet e sui social network.
Per la politica questa ambiguità è un’occasione d’oro che permette di sfruttare il panico sociale in termini elettorali, oppure, molto peggio, di legiferare in maniera disinformata e ideologica ai danni della libertà di espressione e di informazione dei cittadini.
‘Leggi anti fake news’ sono state proposte nei regimi autoritari per sopprimere il dissenso; i disegni di legge ‘contro l’anonimato’, nati nel migliore dei casi dalla scarsa preparazione di chi presenta tali proposte; e la propaganda continua, incessante, su una non meglio specificata emergenza ‘fake news’, un termine vuoto e inappropriato che è stato di volta in volta utilizzato contro i social network, contro i giornalisti e i media scomodi, contro politici avversari, contro uno Stato, contro i cittadini … leggi tutto
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