La crisi colpisce le rimesse dei lavoratori migranti (voxeurop.eu)

di Lázló Arató / Traduzione di Luca Zinfollino

In molti paesi le rimesse dei lavoratori 
migranti sono vitali. 

Nel 2020, le rimesse inviate dagli immigrati verso i Paesi d’origine a livello mondiale diminuiranno di circa il 20% a causa della pandemia. Tra le conseguenze, un aumento del lavoro minorile.

I migranti economici e i lavoratori migranti hanno arricchito i loro paesi d’origine di 554 miliardi di dollari. La Banca mondiale prevede che quest’anno questo importo diminuirà di circa il 20%, fino a scendere a 445 miliardi di dollari. I paesi colpiti sono quelli a basso e medio reddito, ovvero gran parte del pianeta, ad esclusione di zona euro, Nord America, Australia e Nuova Zelanda, Giappone e Corea del Sud. L’anno scorso, in tutto il mondo, un totale di 714 miliardi di dollari è stato mandato in patria da coloro che lavorano all’estero, anche se l’analisi della Banca mondiale fornisce solo i potenziali dati per i paesi a basso e medio reddito.

La Banca mondiale sottolinea che i lavoratori migranti sono stati particolarmente colpiti dalla pandemia COVID-19 e dalla crisi economica, dal lockdown e dalle restrizioni di viaggio che ne sono derivate. La loro situazione è aggravata dal fatto che la maggior parte lavora in settori in prima linea nella pandemia, come l’assistenza sanitaria e l’agricoltura. Ovviamente questi lavoratori sono a rischio di infezione, ma sono stati anche i primi a perdere il lavoro, gli stipendi o la sicurezza sociale.

Alcuni paesi sono mantenuti da lavoratori migranti 

In molti paesi le rimesse dei lavoratori migranti rappresentano un’ancora di salvezza per le famiglie più povere. Senza di esse, la povertà può aumentare e l’accesso alla salute e all’istruzione di coloro che sono rimasti in patria può ridursi, poiché i familiari spendono il denaro di cui dispongono per le spese correnti.

I flussi di rimesse sono noti per ridurre il lavoro minorile, anche se la pratica rimane tristemente diffusa in diversi paesi … leggi tutto

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