il 24 Dicembre 2019
Incidente a Ponte Milvio. Perché non è una tragica fatalità (il messaggero)
di Maria Latella
«Se stasera prendi la macchina, vai piano perché piove e non si vede niente». «Quando attraversi, guarda sempre da una parte e dall’altra. Le strade sono poco illuminate, le auto corrono senza vedere i pedoni».
«Non farti le canne. Oggi una canna ha effetti molto più devastanti di qualche anno fa». Quante volte, quante sere?
Quante volte, mentre la porta di casa si chiude e nostro figlio, nostra figlia, si avvia verso il rito settimanale che più ci inquieta, quante volte ci siamo sentiti impotenti rispetto all’angoscia del sabato sera?
I dati dell’Asaps (Associazione amici e sostenitori polizia stradale) sono feroci: tra ottobre e novembre, in Italia, 50 ragazzi sono morti per incidenti stradali. Cinquanta in due mesi.
Come in una guerra. Perciò per Gaia Romagnoli e Camilla von Freymann non parliamo di tragica fatalità. Tragica di sicuro, ma non è stata una fatalità … leggi tutto
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