Il populismo ha corrotto il rapporto fra politica e giustizia (oggiedomani.substack.com)

di Fabio Anselmo

La ricerca di consensi ha causato una perdita di credibilità per il potere giudiziario. I magistrati parlano sempre di intercettazioni e corruzione, mai degli abusi delle forze dell’ordine.

  • Politica e giustizia compongono un abbinamento affascinante ma che può essere perverso quando i due poteri non sono davvero indipendenti e impermeabili.
  • Il populismo, inteso come atteggiamento demagogico per accattivarsi il consenso del popolo con forme di propaganda, ha invaso la politica e la giustizia.
  • Abbraccio con tutto il cuore coloro che si dedicano anima e corpo all’esercizio del loro dovere per senso di appartenenza allo stato, e che sono la maggioranza. Il fatto che Matteo Salvini debba andare a processo mi lascia del tutto indifferente.
  • Giustizia e politica. Politica e giustizia. Un abbinamento affascinante ma perverso. Affascinante perché la coniugazione di questi due semplici concetti può riassumere il valore di una democrazia. Nel bene e nel male. Sono due poteri che devono rigorosamente esprimersi in forme indipendenti. La nostra Costituzione lo esige. Nessun giro di parole. Devono essere indipendenti e impermeabili, nella loro nobile concezione.

    Due parole di grande valore alle quali aggiungo una terza: populismo. La definizione che ne dà Wikipedia è significativa: “Per populismo si intende genericamente un atteggiamento e una prassi politica che mira a rappresentare il popolo e le grandi masse esaltandone valori, desideri, frustrazioni e sentimenti collettivi o popolari.”

    La giustizia viene amministrata “in nome del popolo Italiano” perché la legge è e deve essere uguale per tutti. Lo stesso vale per la politica. Deve essere fatta nell’interesse di tutti i cittadini preservandoli il più possibile da diseguaglianze e trattamenti privilegiati. Il tutto sempre secondo il dettato costituzionale.

    Prosegue la definizione di populismo di Wikipedia: “In senso spregiativo esso indica l’atteggiamento demagogico volto ad assecondare/accattivarsi le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro opportunità, in funzione dell’ottenimento di consenso politico o di popolarità attraverso varie possibili forme di propaganda politica”.

    Ecco, questa accezione di populismo è diventata il collante acido che fa degenerare i concetti di giustizia e politicaleggi tutto

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