Il lavoro? Si trova alla fiera (lavoce.info)

di Francesco Giubileo

Nei Paesi Bassi partecipare alle fiere del 
lavoro aumenta del 7 per cento le possibilità 
di trovare un lavoro. 

Lo evidenzia una delle più importanti ricerche sulle politiche attive del lavoro. Potrebbe rilevarsi un buon modello anche per il nostro paese.

Una ricerca da manuale

Dal 2011 nei Paesi Bassi le fiere del lavoro sono diventate uno strumento sempre più utilizzato di politica attiva del lavoro per i suoi bassi costi e il moderato impegno organizzativo richiesto all’attore pubblico. Gli “Speeddates for Unemployed” vedono coinvolti disoccupati e una nutrita rappresentanza delle oltre 6 mila agenzie del lavoro presenti in Olanda, le quali partecipano gratuitamente all’evento.

Incuriosite dall’effettiva efficacia dello strumento, nel 2014 le autorità olandesi hanno incaricato l’università di Amsterdam di realizzare un’analisi volta a valutare l’impatto sul mercato del lavoro di questi eventi fieristici. Attraverso una procedura “randomizzata” (opportunamente bilanciata) sono stati selezionati, dall’elenco messo a disposizione dai centri per l’impiego olandesi, due gruppi (inconsapevoli di far parte di una sperimentazione): gli utenti invitati alla fiera del lavoro (i trattati) e altri utenti inseriti nel cosiddetto “gruppo di controllo”, i quali non venivano invitati all’evento.

Le offerte di lavoro presenti negli “Speeddates” erano identiche a quelle che si potevano trovare contattando direttamente le agenzie di lavoro, quindi da un punto di vista dei posti vacanti messi a disposizione non cambiava nulla … leggi tutto

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