I danni del metodo Report (facebook.com/ermesantonucciufficiale)
Il 18 giugno 2025 intervistai Paola Stanzani, ex vicepresidente del gruppo bancario Delta, finita al centro di un’incredibile vicenda giudiziaria tanto cara a Report, che le dedicò diverse puntate.
La procura di Forlì accusò di riciclaggio i vertici di Delta. Cinque dei quaranta indagati vennero arrestati sotto i riflettori della trasmissione Report. Paola Stanzani trascorse 21 giorni in carcere e sei mesi ai domiciliari. Al termine di un iter giudiziario lunghissimo e schizofrenico, 2025 il procedimento è stato archiviato, dopo addirittura 17 anni. Peccato che nel frattempo il gruppo Delta sia stato commissariato e mille posti di lavoro siano andati in fumo, insieme a circa 700 milioni di euro che erano stati investiti nella società dalla Cassa di risparmio di San Marino.
“Come si vive 17 anni da indagati? Si sopravvive. Si perde il lavoro, si perdono gli amici, si vedono morire le persone, si vedono morire le aziende, si vedono disfatte famiglie. Penso ai mille posti di lavoro persi dopo il commissariamento del gruppo. Insomma, si vive un’amarezza incredibile”, mi disse Stanzani, prosciolta insieme a tutti gli altri indagati “perché il fatto non costituisce reato”.
“Dopo gli arresti l’azienda è stata commissariata. Era un’azienda sana, eppure mille persone hanno perso il posto di lavoro dalla sera alla mattina. Non è intervenuto nessuno per difendere il gruppo e i dipendenti, neanche i sindacati, solo perché i lavoratori erano bancari”, aggiunse.
Autore del servizio? Il mitico Paolo Mondani. A condurre la mitica Milena Gabanelli.
Nei commenti link all’intervista integrale a Stanzani e anche link al servizio ignobile di Report con gli arresti ripresi dalle telecamere.