Dalla parte del suono: voci di un cambiamento (doppiozero.com)

di Bianca Terracciano

I suoni orientano, guidano e dirigono il 
senso degli eventi che caratterizzano la 
nostra società, trovando nell'ascolto, 
soprattutto quello clandestino, la spinta 
creativa e la forza generatrice del cambiamento.

A partire da questa ipotesi, Giovanni Fiorentino si è messo dalla parte del suono, focalizzandosi su un modo e su uno spazio peculiari della sua produzione: la radio nel Meridione d’Italia, un connubio che ha significato libertà e protesta, sperimentazione e effervescenza comunicativa, elementi che hanno determinato le caratteristiche contemporanee del medium. Difatti, in “Dalla parte del suono.

Radio, Sud e Mediterraneo. 1943-1978” (Sette Città 2019) Fiorentino evidenzia come, nel corso degli anni, clandestinità, polifonia, connettività e innovazione radicale siano unite a filo doppio in un sistema coeso, terreno germinale elettivo della ri-mediazione attuata dalle Web radio – declinazione odierna delle radio libere – e dai podcast, contenuti scissi dalla fruizione in tempo reale, ma fedeli alla tradizione di esplorazione e sperimentazione della radiofonia analogica, in cui si erano già delineati, seppure in maniera rudimentale, la figura del prosumer – il mitologico produttore-consumatore – e il concetto di narrowcast, la trasmissione ristretta tipica di Internet … leggi tutto

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