L'esecutivo socialdemocratico svedese, ormai è noto, è pronto a prendere misure emergenziali per contenere il coronavirus.
Intanto, nonostante le critiche arrivino da ogni dove, nel Paese la vita continua senza confinamento. Aperte le scuole e i ristoranti, mantenere la distanza sociale e le misure barriera, sono consigli.
Intanto i più colpiti dalla malattia sono gli stranieri, un gruppo di giovani chiamati “ambasciatori della gioventù”, li aiuta. Si muovono alla periferia di Stoccolma, in quartieri come Jakobsberg, zone vulnerabili, difficili, dove non arrivano notizie e informazioni; il compito dell’ambasciatore della gioventù è quello di cercare di raggiungere i giovani che vivono in queste aree che non hanno neppure abbastanza rappresentanza.
Gli ambasciatori sono persone con un background multiculturale e conoscenza di lingue straniere. Lasciano volantini tradotti in diverse lingue, spiegano il da farsi e raccolgono istanze … leggi tutto
