di Francesco La Licata
Chi ha avuto l’onere di dover raccontare le contraddizioni e le ferite del nostro Sud,
martoriato da lacrime e sangue e da una violenza spesso divenuta incontenibile e indecifrabile, più volte si è trovato a dover riferire della rabbia irrazionale che esplode davanti al corpo massacrato di uomini, donne e bambini vittime di una violenza generata da altra violenza.
Scorrendo le notizie provenienti dal quartiere Santa Lucia, a Napoli, abbiamo avuto la sensazione di rivedere un film già visto più volte: un ragazzo, poco più di un bambino, che arriva in ospedale ferito da due colpi di pistola e non ce la fa. Muore prima che i medici possano fare qualcosa per salvarlo. Contemporaneamente la sala del pronto soccorso si riempie di familiari, amici e vicini di casa: donne urlanti e disperate, uomini pieni di rabbia e risentimento … leggi tutto
