Come i dark pattern disorientano gli utenti di internet (voxeurop.eu)
di Federico Caruso (Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa Trento)
Le piattaforme digitali utilizzano spesso degli espedienti per spingere gli utenti a cedere i loro dati personali o ad acquistare determinati prodotti. Questi "dark pattern" sono in contrasto con la legislazione europea, ma le autorità faticano a contrastarli
È capitato a chiunque di scoprire di essere iscritto a una qualche newsletter di cui non ha mai sentito parlare, o di accettare di farlo come unico modo per proseguire nell’utilizzo di un sito web o di una app.
In entrambi i casi si è stati vittime dei dark pattern, ossia quelle scelte di design delle piattaforme digitali (siti web e app) che spingono l’utente a compiere azioni che altrimenti non farebbe. Può trattarsi di espedienti grafici, lessicali, o altri elementi nell’interfaccia che in qualche modo fanno pressione sull’utente affinché si comporti in un certo modo.
Può essere per esempio una casella pre-selezionata e posta al di sotto del pulsante da premere, come accade su Eventbrite … leggi tutto
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