Brexit, primo effetto: le Cayman nella lista nera UE dei paradisi fiscali (valori.it)

di Matteo Cavallito

La mossa di Bruxelles appare strategica 
dopo l'addio di Londra. Ma nell'Unione 
rimangono almeno cinque paradisi fiscali: 
Olanda, Irlanda, Lussemburgo, Malta e Cipro

Le prime schermaglie nella trattativa post Brexit tra Londra e Bruxelles hanno già fatto la prima vittima: le Isole Cayman, paradiso fiscale di tutto rispetto che a partire dalla scorsa settimana è entrato ufficialmente nella lista nera della UE. Una mossa anticipata nei giorni precedenti dal Guardian e letta oggi, a maggior ragione, come un’iniziativa strategica.

In passato, ha notato il quotidiano britannico, «i territori legati agli Stati membri avevano evitato la lista nera e il Regno Unito aveva esercitato forti pressioni per proteggere i suoi domini d’oltremare».

Dopo il 31 gennaio di quest’anno, ovviamente, la musica è cambiata. E per Londra il precedente fissato lo scorso 18 febbraio suona come un avvertimento: Bruxelles ha le mani libere e può fare come gli pare … leggi tutto

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